Giostra del Saracino: 7 settembre 1969 – FOTO

1969, il 7 settembre si corre la 45^ edizione della . L’estrazione dell’ordine delle carriere da questo esito: Porta , , Porta del Foro e Porta Sant’Andrea. In pratica esattamente l’opposto di quello di domenica prossima. Primo a tirare è Paolo Giusti che marca 4 punti lo seguiranno Tripoli Torrini, Assuero Favi e Vittorio Zama che invece si fermeranno tutti sul 2. Facile la classifica al termine della prima tornata. Il secondo giostratore di Porta Santo Spirito è Marcello Formica. Per lui 3 punti. A seguire Donato Gallorini anch’egli sul 3 e Antonio Chianese che invece non marcherà punti. L’unico pericolo per i gialloblu rimane Franco . Un centro pareggerebbe le sorti. Il faentino però ferma la sua lancia sul 4 e la Lancia d’Oro prenderà la direzione dei Bastioni.
Fu quello il primo anno che, dopo innumerevoli edizioni, il Drappello dei a Cavallo non precede il corteggio storico e l’entrata in Piazza dei figuranti. La prossima lancia è dedicata ai 200 anni dalla Fondazione dell’Arma e la speranza di rivedere i a Cavallo in città, per una esibizione, si fa concreta dopo le parole che abbiamo raccolto nell’intervista al loro Comandante alla presentazione della Lancia d’Oro.

Ma il 1969 è un anno che verrà ricordato per sempre in tutto il mondo per un evento straordinario: Lo sbarco del primo uomo sulla Luna. Il 21 luglio Neil Armstrong, prima, e Buzz Aldrin, poco dopo, poseranno il loro piede sul suolo lunare. L’evento tiene tutti incollati alla TV. Grandi e piccoli con il fiato sospeso, senza respirare in attesa delle parole di Tito Stagno che, in collegamento con Jas Gawronsky e Ruggero Orlando, condurrà una diretta indimenticabile. Alle 22.17 (ora italiane) le fatidiche parole “ HA TOCCATO”. L’uomo era arrivato sulla Luna. Quella che sino ad allora era solo l’immaginazione di scrittori di fantascienza diveniva realtà.

Ma altri fatti hanno segnato questo anno. Tra questi ricordiamo la morte di Jan Palach a Praga nell’allora Cecoslovacchia che si da fuoco per protestare contro l’invasione dei carri armati sovietici e l’ terroristico del 12 dicembre a Milano dove una bomba lasciata in Piazza Fontana causò la morte di 17 persone ed il ferimento di altre 88.

In ultimo ricordiamo che il 1969 fu anche l’anno della riforma degli esami di maturità. Il 5 Aprile la 119 stabilisce che gli non dovranno più effettuare la prova su tutte le materie solo su due scritti e due orali una riforma epocale. Prima si portavano tutte le materie ed il programma su cui prepararsi era quello degli ultimi tre anni ora riguardava solo l’ultimo anno di studi e le materie si riducevano drasticamente. Inoltre delle due prove scritte una sarebbe stata sempre quella di italiano mentre le materie orali sarebbero state scelte tra una rosa di quattro. Una dalla commissione esaminatrice, l’altra dal candidato.