Il Giardino ospita Philippe Daverio e Alberto Angela

Doppio straordinario appuntamento al Giardino delle IDEE sabato 1° marzo 2014.

Una giornata dedicata all’Arte con la A maiuscola con ospiti due divulgatori d’eccezione, molto conosciuti anche dal pubblico televisivo: Philippe Daverio e Alberto Angela.

“Il patrimonio storico del nostro Paese si trova in uno stato di decadimento gravissimo a causa dei vari “appetiti” degli italiani. Ecco allora che per i Beni Culturali italiani, mai come oggi, serve un Piano Marshall”.

Così come un lettore non apre la Treccani una volta sola nella vita e poi la butta, uno spettatore dovrebbe avere un rapporto regolare con i Musei.

Quanto si recano più volte all’anno ad ammirare gli Affreschi di Piero della Francesca?

Dobbiamo reinventare con urgenza un nuovo rapporto con le opere d’arte, relazionarci con i musei come facciamo con un libro.

Un libro in fondo lo si apre ogni volta che sentiamo il desiderio di farlo nostro e non soltanto una volta nella vita.

Teatro degli incontri la nuova e magica cornice del Teatro Vasariano in piazza Grande ad Arezzo (INFO: 0575 299352) con ingresso da Piazza del Praticino al numero 6, come di consueto con ingresso libero e gratuito.

Primo ospite alle ore 17.00 sarà Philippe Davero per la presentazione del nuovo libro già campione d’incassi Guardar lontano veder vicino.

Nato nel 1949 a Mulhouse, in Alsazia, è professore ordinario alla Facoltà di Architettura dell’Università di Palermo e incaricato al Politecnico e allo IULM di Milano. E’ inoltre direttore della rivista Art e Dossier e autore e conduttore in televisione di Passepartout e di Emporio Daverio.

Philippe Daverio è un artista la cui arte è saper raccontare l’arte.

I suoi programmi televisivi sono tra quei pochi che giustificano il pagamento del canone Rai. Perché nutrono l’intelligenza e sono al tempo stesso a prova di noia.

Esattamente come i suoi libri.

Guardar lontano veder vicino non è un libro di Storia dell’Arte, con le due auliche maiuscole, non assomiglia a uno di quei tomi scolastici che hanno forse lasciato tedio e sonnolenza sui banchi di scuola, ma è piuttosto un viaggio esoterico nelle storie dell’arte.

Philippe Daverio non è mai banalmente divulgativo, non intende semplificare fenomeni complessi, ma affronta le vicende degli artisti, delle opere e dei committenti secondo un metodo d’indagine che è diventato la sua cifra personale: sa guardare da lontano o accostarsi per vedere da vicino.

A seguire alle ore 21.00 ospite sarà Alberto Angela, autore del bestseller Viaggio nella Cappella Sistina.

Nato a Parigi nel 1962, giornalista e divulgatore scientifico, Alberto Angela è autore e conduttore di programmi televisivi di straordinaria popolarità, fra cui Superquark, Passaggio a Nord Ovest e Ulisse. Fra i suoi ultimi libri, tutti bestseller, ricordiamo Una giornata nell’antica Roma, Impero e Amore e sesso nell’antica Roma.

Non è facile definire la Cappella Sistina perché è tante cose insieme.

È un luogo sacro: è da cinquecento anni la sede del conclave e, insieme, è la Cappella Magna, utilizzata dal pontefice per le cerimonie solenni.

È uno stupefacente racconto per immagini che inizia con la Creazione e si conclude con il Giudizio universale.

Ma non è solo questo.

È la massima espressione della pittura del Rinascimento.

E uno dei più importanti tesori artistici del mondo.

E la meta di milioni di visitatori ogni anno.

Ed è l'opera più famosa e completa di un genio, Michelangelo.

Ma è anche il frutto del mecenatismo di grandi papi e della collaborazione di altri sommi artisti, da Perugino a Botticelli, da Ghirlandaio a Raffaello.

In questo volume, Alberto Angela ci accompagna in un viaggio in cinque tappe per scoprire come ha preso forma questa grandiosa creazione dell'umanità.

Con il linguaggio divulgativo che lo ha reso celebre, Angela racconta episodi storici e retroscena di questa straordinaria avventura creativa, descrive le tecniche e illustra gli affreschi, svelandone anche i dettagli e consentendo così a tutti di immergersi in una delle esperienze più significative della nostra cultura.