Immigrati: Fondazione Moressa, una famiglia su 3 sotto soglia di povertà (2)

(AdnKronos) – (Adnkronos) – Soprattutto lavoro dipendente. Un’altra differenza tra le famiglie straniere e quelle italiane sono le fonti di reddito. Tra le famiglie straniere, l’84,4% dei redditi deriva da lavoro dipendente, mentre le altre tipologie rappresentano quote marginali. Tra le famiglie italiane, invece, la situazione è molto più frammentata. Il lavoro dipendente rappresenta la prima voce, ma con solo il 38,1%. Seguono le pensioni e i trasferimenti netti con il 28,5%. Il reddito da capitale che per gli stranieri raggiunge appena il 7,1%, fra gli italiani costituisce oltre un quinto delle entrate (22,2%).
Forte utilizzo del contante. Le famiglie straniere continuano ad utilizzare poco gli strumenti finanziari diversi dal contante, che rappresenta il 48,5% dei loro consumi mensili (mentre per gli italiani rappresenta il 40,5%). Le carte di credito, utilizzate da un terzo delle famiglie italiane (30,7%), sono ancora poco conosciute dalle famiglie straniere: quelle che le utilizzano sono appena il 7,8%.
Tra le forme di risparmio, l’86,0% delle famiglie straniere possiede un deposito bancario, contro il 93,3% delle famiglie italiane. Ma ancor più significativo è l’utilizzo delle altre forme di risparmio (obbligazioni, titoli, azioni ecc.), praticamente sconosciute alle famiglie straniere.