L’Inter crolla in casa, colpaccio Atalanta. Samp schiacciasassi sul Verona

Roma, 23 mar. – (Adnkronos) – L’Atalanta si conferma bestia nera dell’Inter e ferma la striscia di 6 risultati utili consecutivi dei nerazzurri espugnando San Siro per 2-1 dopo una gara per lunghi tratti dominata dai padroni di casa. Dopo il 4-3 della scorsa stagione, tripletta di Denis, a punire gli uomini di Mazzarri è Bonaventura autore di una doppietta, reti al 35′ e al 90′, per l’Inter in gol Icardi al 36′. Lo stop lascia i nerazzurri a 47 punti in classifica, sale a 40 la squadra di Colantuono.
La prima emozione per il pubblico di San Siro arriva al 4′, Guarin dal limite scocca un grande tiro a giro, la palla sorvola di mezzo metro la traversa difesa da Consigli. Passano 4 minuti e l’Atalanta si affaccia nell’area dei padroni di casa con Stendardo che pescato tutto solo in area si coordina e tira a botta sicura ma Handanovic si oppone. Passano sessanta secondi e l’Inter replica alla sortita degli ospiti con Palacio, l’argentino si accentra dalla sinistra e tira rasoterra sul primo palo, Consigli blocca a terra.
Ancora i bergamaschi in avanti, all’13’ Denis fa sponda per Cigarini, la conclusione velenosa del centrocampista viene parata dal portiere nerazzurro. Salgono a 3 le palle gol dell’Atalanta, al 17′ Denis si fa trovar pronto su cross di Bonaventura e di testa colpisce la traversa. Partita giocata a viso aperto dalle due squadre, dopo le 3 occasioni degli ospiti è la volta dell’Inter: Icardi, scattato sul filo del fuorigioco, entra in area e a tu per tu col portiere spreca tentando un tiro cross su cui si avventa Consigli.
Poco prima della mezz’ora mani tra i capelli per Icardi che non sfrutta un cross telecomandato di Jonathan, l’incornata di testa viene solo sfiorata dall’argentino. L’Atalanta non sta a guardare e al 33′ Bonaventura lascia partire un tiro improvviso dal limite, la palla sfiora l’incrocio dei pali. Contropiede magistrale dell’Atalanta al 35′, l’azione viene portata avanti da Moralez che passa a Bonaventura, il numero 10 si accentra e lascia partire un rasoterra che brucia Handanovic, 1-0 per l’Atalanta.
La gioia degli ospiti non dura neanche un minuto, Guarin pesca in profondità Icardi che entra in area, salta Yepes e infila Consigli in uscita. Allo scadere è D’Ambrosio a sfiorare il 2-1, il difensore riceve un cross di Campagnaro ma il tiro finisce fuori.
La ripresa comincia con l’Inter in avanti, al 49′ staffilata di Jonathan deviata in angolo dal portiere ospite. Un minuto dopo è Guarin a sprecare una palla arrivata sui suoi piedi nell’area piccola su cross basso di Jonathan. Poco dopo contropiede dei nerazzurri, Icardi passa a Guarin il cui tiro, deviato, finisce a lato. Soffre l’Atalanta, fucilata dai 25 metri di Guarin dal limite con palla che si stampa sulla traversa. Insiste l’Inter, al quarto d’ora Palacio in torsione colpisce di testa colpendo il palo ma la palla non entra.
Al 31′ ci prova Hernanes, il tiro sfiora il primo palo con Consigli sulla traiettoria. Grande occasione al 42′ per l’Atalanta: Baselli arriva sul fondo e passa a Brienza tutto solo in area, l’atalantino piazza il colpo a portiere battuto ma Jonathan respinge sulla linea. Un minuto dopo il brasiliano ha l’occasione per il 2-1 ma il tiro finisce sulla traversa, la palla rientra in campo ma a due passi dalla porta Icardi tira fuori. Al 90′ la doccia fredda per l’Inter, su punizione battuta da Brienza si fa trovare pronto Bonaventura che di testa insacca il pallone del 2-1.
SAMPDORIA – VERONA 5-0 – La Sampdoria stende 5-0 il Verona e Mihajlovic fa “cadere Giulietta dal balcone”, come aveva detto ironicamente prima della gara. Partita dalle tante occasioni per entrambe le squadre ma i doriani sono più cinici e vanno a segno con Sansone, Renan, Palombo e due volte con Soriano. La Samp così, riscatta il ko con l’Atalanta e sale in classifica a 37 punti, mentre la formazione di Mandorlini resta ferma a 40.
Nella gara di Genova, Mihajlovic voleva una Samp rabbiosa ed affamata contro il Verona, e così è stato. Al 4′ del primo tempo Samp già in vantaggio. Conclusione dal limite di Renan, palla che si stampa sul palo, con Sansone che anticipa Albertazzi ed insacca in scivolata l’1-0. Passano meno di venti minuti e i doriani raddoppiano: corner dalla sinistra di Sansone, che scarica verso il limite dell’area dove c’è Renan, che riceve dopo una deviazione e calcia con il destro battendo ancora Rafael.
Al 38′ tris della squadra di Mihajlovic: tocco di Sansone per la sovrapposizione di Regini che trova il fondo e appoggia in mezzo verso Soriano, che anticipa Albertazzi e insacca. Nella ripresa la musica non cambia e al 3′ arriva il poker: azione personale di Soriano, che si accentra dalla destra e incrocia con il sinistro, fulminando Rafael. Ma non finisce l’incubo del Verona perchè su calcio di punizione al 14′ c’è il quinto gol di Palombo.
UDINESE – SASSUOLO 1-0 – Festeggia anche l’Udinese che batte 1-0 il Sassuolo con la rete del suo numero 10 nella giornata in cui Di Natale festeggia la 324esima gara in A con la maglia bianconera, superando Bertotto e diventando il giocatore più presente nella massima divisione con il club friulano. Gli uomini di Guidolin trovano il successo che li mette in una posizione tranquilla di classifica mentre il Sassuolo, resta invischiato nella parte bassa della classifica.
Di Di Natale al 26′ del primo tempo la rete della vittoria. Ripartenza dei friulani con Pinzi. Il tiro del centrocampista è deviato, ma sul secondo palo arriva Di Natale che si avventa sulla palla e mette in rete di testa a porta vuota. Al 35′ Di Natale potrebbe raddoppiare ma dal dischetto l’attaccante calcia alto sopra la traversa. Il penalty era stato concesso per un fallo di mano dubbio di Farias saltando in barriera su una punizione dell’Udinese. Al 27′ occasione per il pari della squadra di Di Francesco. Azione confusa in area con alcuni contatti e Peruzzo indica il dischetto, ma Floccari colpisce il palo con Scuffet spiazzato.
BOLOGNA – CAGLIARI 1-0 – Vittoria molto importante del Bologna al Dall’Ara sul Cagliari per 1-0, grazie al calcio di rigore realizzato dal dischetto da Christodoulopoulos. Il Bologna con questo successo sale a 26 punti e si allontana dal terzultimo posto, occupato da Livorno e Chievo a 24 punti, mentre i sardi restano fermi a 29. Decisivo il gol al 32′ della ripresa del greco. Cross sul secondo palo, Dessena spinge Christodoulopoulos alle spalle e l’arbitro fischia il rigore. Dal dischetto non sbaglia e regala i tre punti ai rossoblu.