Notizie Flash: 3/a edizione – La cronaca

– Milano. Resterà in carcere Massimo Bossetti, l’uomo accusato di aver ucciso Yara Gambirasio e arrestato lo scorso giugno. Il Gip di Bergamo, si apprende da fonti legali, ha infatti rigettato oggi l’istanza di scarcerazione presentata dagli avvocati del muratore di Mapello.
Roma. Daniele De Santis fu accoltellato. Ferite d’arma da taglio sarebbero state riscontrate dai medici dell’ospedale Belcolle di Viterbo dove il tifoso giallorosso, conosciuto come ‘Gastone’, è attualmente ricoverato per motivi di sicurezza in un reparto protetto.Entra così nel fascicolo dell’inchiesta sulla morte di Ciro Esposito tutta la documentazione sanitaria riguardante De Santis. Attraverso l’esame della documentazione medica il magistrato spera di poter ricostruire la dinamica dei fatti e accertare con riferimento al ferimento di Ciro Esposito e altri due tifosi napoletani se e quando De Santis fu colpito con alcune coltellate al ventre. Di ferimenti non si parlerebbe, invece, nella documentazione medica riguardante il ricovero al Policlinico Gemelli subito dopo la rissa.
Roma. Dieci rinvii a giudizio per l’accusa di circonvenzione di persona incapace e ricettazione. Li ha richiesti il pubblico ministero Eugenio Albamonte concludendo l’inchiesta sull’eredità di Alberto Sordi che vede come persona offesa la sorella ultranovantenne del grande attore Aurelia Sordi. Secondo le conclusioni del magistrato ad essere processati dovrebbero essere Arturo Attardi già autista di ‘Albertone’, gli avvocati Carlo Farina e Francesca Piccolella e il notaio Gabriele Sciumbata. Insieme con loro sempre su richiesta del pubblico ministero Albamonte potrebbero essere processati anche sei dipendenti di Aurelia Sordi che avrebbero ricevuto in diverse occasioni cospicue somme di denaro varianti dalle 150mila alle 400mila euro. Sono Martha Roxana, Luna Zavala Salinas, Rodolfo Petralia, Ioan Finta e Juan Carlo Maranon Ruiz, Pierina Parenti e Alicia Zavala Salinas. A loro si contesta di aver concorso nel reato di circonvenzione di incapace.
Brindisi. Un uomo di 82 anni è morto a Erchie, in provincia di Brindisi, a causa dello spavento seguito allo scoppio di un vecchio televisore avvenuto nel proprio appartamento. Dall’elettrodomestico si sarebbe infatti sollevata una fiammata alta circa un metro e mezzo e si è sprigionato del fumo. L’uomo, che viveva da solo, è morto nel bagno dell’abitazione poco dopo l’incidente. A dare l’allarme un vicino di casa che ha chiamato i vigili del fuoco. L’82enne non presenta ferite, la causa del decesso potrebbe essere un arresto cardiocircolatorio.
Bologna. Da una parte il sindaco di Bologna Virginio Merola che incassa il plauso del Cassero Arcigay e si dice deciso ad andare avanti per quella che chiama una “battaglia di civiltà” a difesa dei diritti, dall’altra l’opposizione di Palazzo D’Accursio con la consigliera Ncd Valentina Castaldini che chiama in causa la Prefettura e il consigliere di Fi Marco Lisei che annuncia un esposto alla Corte conti. E’ la polemica scoppiata sotto le Due Torri per la decisione del Comune di aprire un registro in cui trascrivere le nozze gay celebrate all’estero, dove il matrimonio tra persone dello stesso viene riconosiuto.I primi a usufruire del registro, che ha valore di fatto simbolico, sono stati il senatore Pd Sergio Lo Giudice e il coniuge Michele Giarratano. I due, infatti, si sono sposati ad Oslo il 27 agosto 2011. Contro la decisione del Comune è insorta Castaldini convinta che il registro sia un’inizitiva “illegittima” poichè, spiega “l’atto di un ente territoriale non può porsi in contrasto con la normativa nazionale”. Castaldini si è rivolta quindi al prefetto Mario Sodano, il quale, riferisce la consigliera “ha scritto al sindaco spiegandogli la stessa cosa”.
Roma. “Con Frontex Plus siamo a un passo dal raggiungere il risultato di avviare una grande operazione europea nel Mediterraneo”. Così il ministro dell’Interno, Angelino Alfano, è tormato oggi sull’emergenza immigrati, sottolineando che Frontex Plus “sarà diversa da Mare Nostrum. Sarà più vicina alle coste italiane, nello spazio Schengen, e affermerà il principio che quella è la frontiera europea”.Il titolare del Viminale ha quindi fatto notare che il problema degli arrivi ”non si risolve il problema con le operazioni navali. Si tratta di un tema globale, di cui deve farsi carico tutta la comunità internazionale”, ha concluso Alfano.
Bruxelles. Serva una risposta europea contro l’emergenza della diffusione di Ebola in Africa. In particolare occorre approntare, nei Paesi colpiti dal virus, sistemi affidabili di evacuazione medica per gli operatori umanitari e il personale sanitario, in modo da garantire sul campo un’efficace risposta internazionale. Lo affermano il commissario Ue per lo Sviluppo, Andris Piebalgs, la commissaria per la Cooperazione internazionale, Kristalina Georgieva, e responsabile per la Salute Tonio Borg, al termine all’evento ad alto livello, tenutosi a Bruxelles, per coordinare la risposta all’epidemia di Ebola in Africa occidentale. “L’Unione europea -spiegano i commissari- è seriamente preoccupata per l’epidemia di Ebola in Africa occidentale, dove la situazione va deteriorandosi di giorno in giorno. Oggi abbiamo discusso insieme ai ministri dell’Ue di come coordinare nuove iniziative su scala europea per reagire all’emergenza”.I tre commissari Ue sottolineano che gli Stati membri hanno già dato il loro contributo attraverso il meccanismo unionale di protezione civile. Esortiamo a continuare su questa strada e a potenziare il sostegno alla regione per rispondere a bisogni impellenti: centri di cura funzionanti, sufficienti operatori sanitari e stabilità macroeconomica. Faremo inoltre del nostro meglio per allinearci alle priorità individuate e coordinate dall’Oms”.
Torino. Una donna di 78 anni è morta in un incendio che si è sviluppato nel suo appartamento a Pinasca, nel torinese. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, il 118 e i carabinieri, che indagano. Ancora da chiarire le cause del rogo. Secondo una prima ricostruzione si sarebbe verificato uno scoppio nella cucina dell’alloggio da cui poi è scaturito l’incendio.
Roma. Un ministro che non decide è un ministro inutile” è la denuncia di centinaia di animalisti, che hanno protestato questa mattina davanti al ministero dell’Ambiente. “Abbiamo consegnato una lettera firmata da più di venti associazioni di animalisti dove chiediamo di proteggere i cuccioli dell’orsa Daniza”, dichiara Walter Caporale, presidente dell’associazione Animalisti italiani, a seguito dell’incontro con il ministro dell’Ambiente Gianluca Galletti.”Il ministro ci ha confermato di non aver mai ratificato la delibera di maggio scorso dove la provincia autonoma di Trento dichiarava dannoso l’orso che aggredisce l’uomo – aggiunge Gianluca Felicetti, presidente della Lav (Lega anti-vivisezione) -. Chiediamo di affidare la tutela giuridica dei cuccioli di Daniza al Corpo forestale statale”. D’accordo Caporali: “Vogliamo le dimissioni immediate del presidente della Provincia di Trento, Ugo Rossi. Aspettiamo una risposta del ministro entro poche ore ,non giorni. Se uno dei cuccioli dovesse morire stanotte, la nostra protesta non sarà più pacifica”.A protestare con gli animalisti anche l’attrice Loredana Cannata: “Non ci fermeremo finché non avremo la certezza che i cuccioli di Daniza rimarranno liberi e non rinchiusi in uno zoo – conclude Cannata -. Abbiamo un debito incredibile nei confronti degli animali”.
Bologna. Un incendio è divampato ieri pomeriggio intorno alle 15.30 a Calderara di Reno, alle porte di Bologna. Il rogo si è sviluppato all’interno di un capannone agricolo in via Stelloni Levante, dove erano parcheggiati alcuni macchinari agricoli. Le fiamme, le cui cause sono in corso di accertamento, sono state spente qualche ora dopo dai Vigili del fuoco di Bologna e San Giovanni in Persiceto. Nessuna persona è rimasta ferita. I rilievi sono stati effettuati dai carabinieri.