PRESENTI – Storia e storie dal dopoguerra ad oggi

Presenti
Compagnia NATA e Liceo ITC Poppi

presentano

PRESENTI – Storia e storie dal dopoguerra a oggi

Regia Alessandra Aricò
Coordinamento Donatella Agnolucci

BIBBIENA – TEATRO DOVIZI – 4 giugno h 21.00

Il progetto si configura come un percorso di conoscenza e condivisione della memoria della comunità, articolato in una prima fase di raccolta di testimonianze, seguita poi dall’organizzazione del materiale e infine dalla creazione e allestimento di uno spettacolo.

I ragazzi del Gruppo Teatrale del Liceo-Itc di Poppi hanno lavorato sul rapporto tra grandi eventi e storie individuali in un arco di tempo che va dal dopoguerra ad oggi, ricostruendo così 70 anni di storia visti dalle persone che vivono in Casentino. I ragazzi hanno avuto così modo di raccogliere testimonianze dirette di quelle storie e situazioni che costituiscono il background delle generazioni precedenti e che ancora non rientrano nei programmi di studio scolastico.
Inoltre i ragazzi hanno creato delle scene di vita familiare che si alternano ai monologhi di narrazione, diventando così a tutti gli effetti gli autori di questo spettacolo.

Ognuno di noi è testimone della propria epoca e di quelle delle generazioni precedenti; tutti noi da sempre raccontiamo a persone vicine gli eventi che ci hanno segnato individualmente e che talora coincidono con i momenti importanti della collettività.
Le scienze umane si preoccupano di integrare la conoscenza degli eventi maggiori e dei personaggi illustri della storia con quella della vita reale degli innumerevoli individui che di quella storia furono ignoti protagonisti.
Per parte sua l’arte, che rappresentando la realtà la ricrea, così da regalarci nell’atto di fruizione l’esperienza sensibile dell’altro da noi come inscindibile da quella di noi stessi, oltre a darci delle conoscenze ci rende partecipi, consapevoli delle nostre emozioni, interconnessi, più umani.
In particolare il teatro, il cui linguaggio si basa sulla presenza, l’empatia e la condivisione di un’esperienza reale, fisica, emozionale, cognitiva, consente ad una comunità di conoscersi, interrogarsi e raccontarsi aprendosi al mondo.
In questo progetto la comunità è al centro, essendo non solo la destinataria del percorso di laboratorio e dell’evento teatrale, ma anche la protagonista delle storie narrate.