Torneo Azelio Rachini

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Azelio Rachini
Azelio Rachini

FIORENTINA: Grossi, Barsotti, Baroni, Artioli, Caso, Akammadu, Sagnini, Raffaeta, Maistro, Deglinnocenti, Bonavita

A disposizione: Porciatti, Bianchi, Bellemo, Tofanari, Saccardi, Tacconi, Venturi, Innocenti, Di Mambro

All. Mirko Mazzantini

PERUGIA: Lillacci, Abo Gadje, Agnissan, Trecchiodi, Paparelli, Trequattrini, Castillo,Vicaroni,  Salvacci, Bianchi, Buzzi

A disposizione: Maffetti,  Fioriti, Almetti, Alunni Pini, Puletti, Tardo, Bernasconi, Boutzinar, Dai Pra

All. Piero Lombardi

ARBITRO: Cristiano Viterbo sez. Arezzo

1° Assistente:  Andrea Cappini sez. Arezzo

2° Assistente: Angelo Senzi sez. Arezzo

RETI: 10’pt Sagnini; 4’st Caso

AREZZO – Nella cornice stupenda dello stadio comunale città di Arezzo, davanti ad un buon pubblico, la Fiorentina ha superato  in finale il Perugia per 2 a 0 ed  ha vinto il primo Torneo Internazionale “Azelio Rachini” . Le reti  che hanno deciso l’incontro sono state segnate al 10’ del primo tempo da Sagnini, abile nello sfruttare un bel lancio di Maistro che ha tagliato completamente la difesa dei grifoni rimasta troppo sbilanciata. Nella ripresa , al 4’ il raddoppio viola grazie a Caso che si è perfettamente inserito in un goffo rinvio dei difensori perugini ed ha battuto con un tiro non irresistibile ma efficace il portiere umbro Lillacci. Gli umbri hanno poi tentato una reazione ma la compagine viola è sempre riuscita a ribattere con ordine senza quasi mai correre rischi salvo nel finale quando i grifoni hanno anche reclamato per un  fallo in area commesso nei confronti di Dai Prà non rilevato dal direttore di gara che comunque era ben posizionato. La squadra viola, nel corso del torneo, è stata quella che ha meritato pienamente l’accesso alla finale e la vittoria in virtù di una buona organizzazione di gioco ed anche grazie ad una rosa decisamente  competitiva che è apparsa sin dalle prime battute una delle maggiori favorite al successo finale. Nel corso del torneo i viola hanno vinto nella gara di esordio per 4 a 0 con gli Azzurri IA di Boston e poi hanno perso con il Prato 2 a 0 e quindi superato il Siena per 2 a 1 .In semifinale  i viola hanno poi guadagnato l’accesso alla finale sbarazzandosi per 1 a 0 del Poggibonsi.    Positivo anche il percorso  del Perugia, approdato alla finale dopo aver vinto ai rigori la semifinale con il Prato grazie anche all’apporto del proprio portiere Lillacci (giudicato miglior portiere del torneo) autore di due parate risultate poi decisive. Nella gara di esordio i grifoni avevano vinto il derby con l’Arezzo per 1 a 0 (buonissima la gara degli amaranto) poi avevano pareggiato 1 a 1 con il Poggibonsi  ed infine nell’ultimo turno del girone A, hanno vinto 1 a 0 con il Bologna.

LE PREMIAZIONI
Dopo la finale disputata nella cornice magnifica dello stadio comunale “Città di Arezzo” tra Fiorentina e Perugia conclusa con la vittoria dei viola per 2 a 0, tutti si sono trasferiti al Villaggio Amaranto per la premiazione ufficiale delle squadre. Anche in questo caso, tribuna e parterre cerimoniale è stato il presidente dell’Arezzo Football Academy Umberto Zerbini che assieme alla famiglia Catalani  e alla PAD Football Projects ha organizzato la manifestazione dedicata alla memoria di Azelio Rachini . “Innanzitutto – ha detto Zerbini – voglio fare gli auguri di Buona Pasqua a tutti ed anche ringraziare i genitori presenti che in un week end festivo così importante hanno deciso di festeggiare accompagnando i ragazzi al torneo. Voglio fare un plauso alle squadre che hanno fornito uno spettacolo decisamente importante sia sul piano del gioco che quello della correttezza. Alla fine credo che sia stato anche un bel momento di incontro tra realtà sportive diverse ma unite per la passione di questo sport che deve unire e non dividere. Ringrazio la famiglia Catalani e la signora Mimmina e tutti coloro che hanno contribuito in maniera determinante a questa bella manifestazione che sono sicuro proseguirà nel tempo diventando una delle più importanti a livello nazionale ed internazionale”. Il presidente ha quindi passato il microfono a Paolo Andreini in veste di responsabile del settore giovanile dell’Arezzo, co organizzatore del torneo ma in questo caso in veste di speaker della premiazione (positivo il suo esordio in questo ruolo inedito). E’ quindi arrivato il momento tanto atteso delle premiazioni. Archiviata la pratica Boston (ottava classificata) in altra sede perché gli americani avevano problemi di aereo e non potevano fermarsi alla cerimonia, si è passati alla premiazione del Bologna, squadra settima classificata in virtù del successo con gli americani per 2 a 1. A consegnare la coppa Filippo Catalani. Quindi è stata la volta dell’AREZZO piazzatosi al sesto posto dopo aver perso la finale per il 5° e 6° posto per 3 a 0 dal Siena. Un risultato troppo penalizzante per la squadra di Violetti che aveva disputato una buona gara soprattutto nel primo tempo dove avrebbe sicuramente meritato di più. Nel complesso un torneo che ha evidenziato una compagine (unica regionale al cospetto di team nazionali) che ha saputo tenere testa agli avversari giocando senza alcun timore reverenziale perdendo nella partita di esordio con il Perugia 1 a 0 (risultato più giusto il pari) e poi pareggiando prima con il Poggibonsi per 1 a 1 e poi col Bologna con lo stesso punteggio. A consegnare la coppa ancora Filippo Catalani in mezzo ai giocatori amaranto con tanto di Riccardino come capo delegazione. Al quinto posto è arrivato il Siena  che ha proposto un a delegazione con l’aretino Garbinesi che ha preso il premio dalle mani di Michele Catalani. La finale per il terzo e quarto posto è stata equilibrata ed ha prevalso il Poggibonsi (rivelazione del torneo)per 1 a 0 nei confronti del Prato. Ai giallorossi la coppa è stata consegnata da Thomas Locatelli mentre al Prato il trofeo è stato dato da Michele Catalani. Prima della premiazione delle due squadre finaliste, è stata la volta della premiazione della terna arbitrale ad opera di Valerio De Vita in rappresentanza di Villa Cilnia. Quindi le premiazioni di merito dei singoli. Miglior giocatore del torneo è stato indicato FILIPPO ARTIOLI della Fiorentina premiato da Thomas Locatelli e Valerio De Vita. Capocannoniere ex aequo TOMMASO PERANGIOLI del Siena e GIUSEPPE CASO della Fiorentina .Quest’ultimo ha poi preso la coppa in quanto più giovane rispetto al bomber senese. La coppa è stata consegnata da Michele Catalani. Miglior portiere è stato nominato LORENZO LILLACCI del Perugia anche grazie alle due parate nella lotteria dei rigori nella semifinale. IL trofeo è stato fornito dalla azienda di Francesco Duranti. Poi il gran finale con il PERUGIA classificatosi al secondo posto e  premiato da Thomas Locatelli ed infine la FIORENTINA che ha avuto il privilegio di ricevere dalla signora Mimmina il premio per la squadra classificata al primo posto nel primo torneo internazionale “Azelio Rachini”.