A Castellabate la quarta edizione del Premio Pio Alferano

Roma, 21 lug. (AdnKronos) – Sabato prossimo a Castellabate, in provincia di Salerno, avrà luogo la quarta edizione del Premio Pio Alferano, organizzata dalla Fondazione Pio Alferano e Virginia Ippolito, in collaborazione con il Comune della città cilentana. La serata, condotta dal giornalista Nicola Porro, avrà inizio alle ore 21 con la consegna, da parte di Vittorio Sgarbi, direttore artistico della Fondazione, del Premio Pio Alferano 2015. La cerimonia di consegna si svolgerà alla presenza di Costabile Spinelli, sindaco di Castellabate, e Giorgio Cancellieri, presidente onorario della Fondazione.
Ogni anno la Fondazione conferisce il premio a personalità che, in ambiti diversi, si sono impegnate a valorizzare e tutelare arte, cultura, tradizione e ambiente, nel rispetto della bellezza intesa come valore estetico, morale e sociale. Quest’anno il premio sarà rappresentato simbolicamente dalla scultura ‘In attesa’ del maestro Antonio Nocera e con esso saranno insigniti, secondo quanto deciso dal Consiglio della Fondazione, sette personalità e un Comune italiano: Roger Abravanel, editorialista e saggista, Giampaolo Cagnin, collezionista d’arte, Roberto Conforti, Generale dei Carabinieri, Oscar Farinetti, fondatore della catena Eataly, Maurizio Gambini, sindaco di Urbino in rappresentanza della sua città, Fulvio Pierangelini, chef simbolo della cucina mediterranea, Pier Luigi Pizzi, regista e scenografo teatrale, Edoardo Winspeare, regista e attore cinematografico.
Alle ore 23 il pubblico sarà invitato a seguire Vittorio Sgarbi nell’inaugurazione di tre mostre d’arte, ospitate nel Castello dell’Abate, che saranno aperte al pubblico fino al 31 agosto 2015. La Fondazione Pio Alferano e Virginia Ippolito è intitolata al generale dei Carabinieri e alla sua consorte. Durante la sua carriera, il generale Alferano si è distinto per l’impegno a tutela della legalità e dell’arte e ha svolto un ruolo determinante al comando del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale dei Carabinieri.
Sotto la sua guida e grazie alla sua attività investigativa, negli anni ’70, furono ritrovate opere d’arte di inestimabile valore che erano state illecitamente sottratte. Obiettivo della Fondazione Pio Alferano e Virginia Ippolito è promuovere la cultura del rispetto per la natura e per l’arte in tutte le sue forme ed espressioni, offrire visibilità a giovani artisti, dare risalto a scoperte storiche e archeologiche, collaborare attivamente alla tutela di monumenti e risorse naturali a rischio di degrado o di scomparsa.