Home Nazionale Allarme spreco, 4 milioni di tonnellate di cibo nella pattumiera degli italiani nel 2014

Allarme spreco, 4 milioni di tonnellate di cibo nella pattumiera degli italiani nel 2014

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Bologna, 12 giu. – (AdnKronos) – Allarme spreco: nel 2014 in Italia, a livello domestico, sono state sprecate circa 4 milioni di tonnellate di cibo ancora perfettamente consumabile. Frutta e verdura, pesce, carne e tanto altro ancora, per un totale di circa 8,1 miliardi di euro di prodotti alimentari sprecati. I dati sono stati presentati oggi a Bologna nel corso dell’assemblea annuale di Anfima, l’Associazione Nazionale fra i Fabbricanti di Imballaggi Metalli e Affini aderente a Confindustria.
Per ridurre lo spreco alimentare un grande aiuto arriva proprio dagli imballaggi in acciaio e alluminio: le scatolette rappresentano infatti una soluzione ideale per conservare i cibi a lungo termine e per razionalizzare gli acquisti. Fin dalla sua introduzione oltre 200 anni fa (il primo brevetto è del 1810 per opera degli inglesi Donkin e Hall) la scatoletta in metallo è stata ritenuta una scelta ideale per il trasporto e la conservazione dei cibi, e ancora oggi, forte di due secoli di continua innovazione, offre affidabilità e ineguagliabili vantaggi.
Il contenitore metallico è ermetico e garantisce l’isolamento del prodotto da agenti esterni, mantenendo intatti il sapore, le qualità e le proprietà nutritive dei cibi anche oltre i cinque anni, senza la necessità di utilizzare conservanti. “Il packaging viene progettato per contenere e proteggere gli alimenti durante tutta la loro vita – spiega Luca Falasconi, ricercatore dell’Università di Bologna – e svolge quindi un fondamentale ruolo per minimizzare lo spreco di cibo”.
“La scatoletta è una vera e propria ‘cassaforte’ della natura – spiega Monica Mantovani, presidente di Anfima – Sicura, infrangibile e in grado di assicurare la più lunga shelf life, sia negli scaffali del supermercato che nelle dispense dei consumatori. Grazie alle sue caratteristiche, il contenitore metallico per alimenti, in acciaio o alluminio, rappresenta un’ottima arma nella lotta alla spreco e un aiuto nell’ottimizzazione dei consumi”.
I packaging in metallo possono essere impiegati per una grande varietà di alimenti: dai derivati del pomodoro, alla verdura e la frutta, la carne, il tonno e altri prodotti ittici, fino agli oli alimentari e al cibo per gli animali domestici. La maggior parte della produzione italiana di contenitori in acciaio e alluminio è dedicata al pomodoro e i suoi derivati (21% del totale). Nel corso della prossima settimana a Expo Milano 2015 le scatolette saranno protagoniste della giornata del packaging metallico per il loro contributo nella lotta agli sprechi alimentari e nel segno della sostenibilità ambientale.
Sono infatti gli imballaggi con il più alto tasso di riciclo in Europa (73%), e sono riciclati all’infinito. Acciaio e alluminio infatti sono facili da differenziare e possono essere riciclati un numero illimitato di volte senza dare origine a scarti, mantenendo intatte le proprie qualità. Nel 2014 in Italia sono state avviate al riciclo 335.854 tonnellate di imballaggi in acciaio, pari al 74,3% dell’immesso sul mercato e sono state recuperate 50.200 tonnellate di imballaggi in alluminio, pari al 79,2% dell’immesso sul mercato.