Amare il lavoro e dirlo con un click, al via concorso fotografico

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Roma, 12 giu. (Labitalia) – Amare il proprio lavoro e dirlo con un click. Uno scatto per raccontare la propria occupazione e coglierne l’essenza, descrivendo in immagini il legame tra lavoro e realizzazione del sé. È la sfida lanciata da Snfia, il Sindacato Nazionale delle Alte Professionalità Assicurative, che in partnership con Amref, ha promosso il Concorso fotografico internazionale 2014 “Io amo il mio Lavoro”, un modo alternativo e creativo per promuovere un’indagine sul paradigma lavoro nel Terzo millennio, a partire dal settore assicurativo. La premiazione si svolgerà il 17 giugno alle ore 18.30 presso la sede di Roma dell’Università “eCampus”, in via Matera 18.
“Questo concorso che mette in connessione il mondo del lavoro con quello dell’arte – spiega Marino D’Angelo, segretario generale Snfia, nasce per documentare, con le potenzialità di un linguaggio artistico come la fotografia, il ruolo che il lavoro occupa nella vita delle persone. Grazie agli scatti dei partecipanti siamo in grado di delineare la nuova sensibilità con cui viene vissuta la professione, sempre più intesa non come semplice strumento di sostentamento quotidiano, ma come veicolo privilegiato per costruire il proprio ruolo sociale, dando spazio al talento e voce ai bisogni più profondi”.
Il Concorso, gratuito e aperto ai cittadini di ogni nazionalità con un’età compresa tra i 18 e i 65 anni, ha previsto una sezione senior e una junior, entrambe giudicate da una giuria di esperti, presieduta da Roberta Valtorta, direttrice scientifica del Mufoco, Museo di Fotografia Contemporanea.
Il vincitore junior sarà premiato con la commissione da parte di Amref di un progetto fotografico finanziato da Snfia per una campagna di comunicazione sociale.
“Abbiamo scelto la fotografia per raccontare un tema centrale nella vita dell’uomo come il lavoro – commenta Stefano Ciannella, coordinatore del concorso fotografico Snfia – perché è uno strumento immediato e alla portata di tutti. Ma anche e soprattutto perché consente di mescolare linguaggi diversi, in una dinamica di commistione virtuosa che è la stessa che vorremmo si creasse tra arte e impresa, in un dialogo tra mondi che sono diversi ma possono scoprirsi affini. Un medium che attraversa esso stesso una crisi d’identità (dovuta alla velocità e potenza delle nuove tecnologie) corrispondente a quella che il mondo del lavoro vive. Questa coincidenza può forse favorire una giusta lettura ed essere la chiave di accesso a possibili soluzioni.”
Alla premiazione, condotta dal sociologo e giornalista Rai, Pino Nazio, interverranno, oltre a D’Angelo, Valtorta e Ciannella, Rita Neri, responsabile Università “eCampus”, Matteo Scarabotti, Amref; Cinzia Tani – giornalista Rai; Giulio Pelonzi, responsabile della segreteria Tecnica-Europa per la Presidenza del Consiglio Regionale del Lazio; Irene Alison, giornalista e direttrice di Der Lab – Studio progettazioni fotografiche; Teresa Coratella, artista e rappresentante del team di “Snfia-Arte”.