Fiamingo regina della Spada a Mosca, è di nuovo oro mondiale

Mosca, 15 lug. (AdnKronos) – Rossella Fiamingo è la campionessa del Mondo di spada femminile. Dodici mesi dopo il titolo iridato conquistato a Kazan ed all’indomani del suo 24esimo compleanno, l
‘azzurra è tornata sul tetto del Mondo, ai Mondiali di Mosca. Ancora una prestazione da applausi dell’azzurra che, così come a Kazan, sfodera talento ed intelligenza, siglando una doppietta iridata che, nella spada femminile, era riuscita solo all’ungherese Marianne Horvath nel 1991 e nel 1992, ed alla francese Laure Flessel nel 1998 e nel 1999.
E’ quindi d’oro la prima medaglia per l’Italia ai Campionati del Mondo di scherma. Il Presidente del Coni, Giovanni Malagò, ha partecipato al trionfo dell’azzurra, abbracciandola al termine della finale che ha coronato una cavalcata trionfale, regalandole un risultato storico. Straordinaria la prova di forza espressa in finale contro la svedese Emma Samuelsson, sconfitta nettamente col punteggio di 15-5.

“E’ un’emozione fortissima, completamente diversa rispetto a quella di Kazan. Ammetto che stavolta ero scarica e non ci credevo. Mi sono ripetuta per tutto il giorno di pensare un assalto alla volta e così sono arrivata in finale anche un pò stanca mentalmente”. E’ questa a caldo l’emozione espressa dalla bicampionessa del Mondo di spada femminile, Rossella Fiamingo dopo il trionfo ai Mondiali di scherma in corso a Mosca.L’azzurra non trattiene nemmeno le lacrime sul podio cantando l’inno. “La voglia di farmi un bel regalo (ieri ha festeggiato il suo 24esimo compleanno) ha avuto il sopravvento e mi sono caricata. Ho dimostrato, prima di tutto a me stessa, che la vittoria dello scorso anno non fu un caso”.
Poi, ai giornalisti italiani, svela anche di avere avuto due “angeli custodi”: Valentina Vezzali e la tennista Francesca Schiavone. “Stamattina – racconta Rossella Fiamingo – ho incontrato a colazione Valentina (Vezzali, ndr) e le ho detto: “Ho tanta paura, tu ne hai mai avuta?”. Lei m’ha risposto: “Ti ammiro perché tu non hai mai paura in pedana. Vai al palazzetto e dimostramelo”. Con Francesca (Schiavone, ndr) invece ci siamo conosciute a Londra e la settimana scorsa è venuta in vacanza in Sicilia. Mi ha mandato messaggi di incoraggiamento e sostegno per tutta la gara!”.
In semifinale invece l’azzurra aveva vinto per 15-10 contro la tunisina Sarra Besbes. Rossella Fiamingo aveva conquistato la certezza di tornare sul podio iridato dopo aver vinto il derby azzurro dei quarti di finale contro Bianca Del Carretto, col punteggio di 15-4. L’iridata in carica, nel suo percorso sino alla semifinale, ha superato dapprima per 15-12 la svedese Sanne Gars e, poi l’ex compagna di Nazionale, Nathalie Moellhausen che oggi difende i colori del Brasile, col punteggio di 15-9 e, nel turno dei 16, la statunitense Courtney Hurley per 15-11. Prova da applausi anche per Bianca Del Carretto che rimane ai piedi del podio. L’atleta ligure aveva iniziato la giornata aggiudicandosi il derby azzurro nel turno delle 64 contro Francesca Boscarelli per 12-11 al minuto supplementare.
Secondi in più resisi necessari anche nel match del turno successivo, contro la tedesca Britta Heidemann, superata per 14-13. Poi, nel turno delle 16, ha inflitto lo score di 15-9 alla russa Tatiana Gudkova. L’altra azzurra, Mara Navarria si è invece fermata nel turno delle 32. Dopo aver vinto per 14-11 l’assalto contro l’ungherese Julianna Revesz, Mara Navarria è stata sconfitta 15-4 dalla fresca vincitrice del titolo di campionessa asiatica, la cinese Anqi Xu.