Gentiloni: “Alzare i livelli di sicurezza in Italia e avviare una controffensiva culturale”

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Roma, 11 gen. -(AdnKronos) – “Dobbiamo alzare i livelli di sicurezza nel Paese e prendere provvedimenti che riguardano situazioni nuove. La minaccia di cui parliamo è una minaccia nuova perché per la prima volta c’è un’organizzazione terroristica che è uno Stato, controlla un territorio e nel territorio che controlla distrugge tutto ciò che non va d’accordo con lei, e ha un sacco di soldi”. Lo ha detto il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni intervistato da Maria Latella a Sky tg24.
Il titolare della Farnesina è d’accordo a chiudere i siti di propaganda “ma – osserva – Internet non è un giornale, ne chiudi uno e ne ricompare un’altro. Ci vuole grande coordinamento tra i servizi di tutto il mondo ma anche una controffensiva culturale: il terrorismo ha una matrice islamica ma non è l’Islam che è bersaglio di questi gruppi. Una risposta che dica che tutti gli islamici sono terroristi è una risposta idiota”.
Per combattere il terrorismo “dobbiamo lavorare insieme ai Paesi arabi”. Gentiloni fa quindi appello a tutte le forze politiche perché collaborino insieme a combattere il terrorismo. Il ministro dice no alla proposta lanciata da Marine Le Pen di sospendere gli accordi di Schengen. “Schengen è la nostra libertà di circolazione, sospenderlo non ha senso, se facessimo un passo del genere gli faremmo un regalo”.