Gp Australia, Volano le Mercedes ma Ferrari seconda forza

Melbourne, 13 mar. (AdnKronos) – Nico Rosberg vola anche nelle seconde libere del Gp d’Australia, il primo della stagione mondiale. A Melbourne il pilota della Mercedes, dopo aver segnato il miglior tempo nelle prime libere, fa il bis nelle seconde, migliorando il crono fino a 1’27”697, sempre davanti al compagno di squadra Lewis Hamilton che ha chiuso la sessione con il tempo di 1’27”797. Sale in terza posizione, dopo il quinto tempo della prima sessione, la Ferrari di Sebastian Vettel che fa segnare il tempo di 1’28”412.
Subito dietro il compagno di squadra alla rossa Kimi Raikkonen con il crono di 1’28”842. Quinto tempo per la Williams di Valtteri Bottas a +1.568. Nella top ten figurano poi la Red Bull di Kvyat, seguita dalla Toro Rosso di Sainz jr. e dalle Lotus di Maldonado e Grosjean. Chiudono le prime dieci posizioni, la Force India di Hulkenberg e la Sauber di Nasr.
“E’ stata una buona giornata, non abbiamo avuto molti problemi con la macchina, nessun problema di affidabilità, quindi il lavoro fatto durante il corso dei test è stato positivo. E’ stata una giornata in cui tutto è filato liscio ed è importante dal punto di vista della prestazione”. E’ ottimista il tedesco Sebastian Vettel, al termine delle seconde prove libere del Gp d’Australia di F1. Il pilota della Ferrari ha chiuso al terzo posto dietro alle due Mercedes. “Più in alto sei e meglio è, normale, ma siamo ancora a venerdì. Sono in F1 da un bel po’ di tempo e so che il venerdì non è così importante se andiamo a vedere i tempi sul giro”.
La Ferrari comunque può lottare per le prime cinque posizioni. “Speriamo di si, oggi si, domani lo vedremo, dipende ovviamente da quanto carburante c’era sulle macchine degli altri, che tipo di programma stavano seguendo. Per quello che abbiamo fatto noi possiamo essere contenti, l’importante è che non abbiamo avuto problemi, e questo è molto positivo -ha proseguito il quattro volte campione del mondo-. E’ stato fatto molto lavoro su questa macchina, non solo dalle persone che sono qui ma anche a Maranello, e sembra che siamo sul percorso giusto”.