Whirlpool: vertenza in stallo, Guidi propone pausa riflessione

Roma, 5 mag. (AdnKronos) – Vertenza in stallo sul piano di ristrutturazione dei siti ex Indesit proposto dalla Whirlpool. L’incontro di oggi al Mise tra sindacati e azienda infatti si profila nuovamente interlocutorio. Nessun cambio di posizione ne’ da parte dei sindacati, che continuano a chiedere di togliere dal tavolo ogni ipotesi di chiusura dello stabilimento di Carinaro e un dietrofront sui 1.350 esuberi, ne’ da parte della multinazionale americana di elettrodomestici. Per questo, a quanto si apprende, prima che iniziasse la riunione collegiale il ministro dello Sviluppo Federica Guidi avrebbe proposto ai leader di Fim Fiom Uilm e Ugl, in sede di riunione ristretta, una pausa di riflessione e un rinvio del prossimo appuntamento previsto per l’8 maggio prossimo.
Una proposta respinta dai sindacati che hanno rifiutato anche l’ipotesi, ventilata sempre dal ministro, di procedere, dal prossimo round, con riunioni a delegazioni ristrette. Il confronto di oggi dunque prosegue con l’illustrazione da parte di Whirlpool di una serie di risposte sull’andamento del mercato globale, le produzioni estere che torneranno in Italia e i motivi per cui gli stabilimenti di Caserta e None non sono economicamente sostenibili.
“Credo che l’incontro di oggi non sarà produttivo perché temiamo che l’azienda mantenga le sue posizioni di rigidità”, spiega nel corso di una pausa il leader Uilm, Rocco Palombella. “Forse servirà altro tempo ma noi ribadiamo che i siti non vanno chiusi e che il numero degli esuberi sono inaccettabili”, conclude.