AMLETO al Museo Paleo di Montevarchi

Amleto kanterstrasse
Amleto kanterstrasse

Diffusioni festival dei riti del contemporaneo

Comune di Montevarchi • Assessorato alla Cultura

Museo Paleontologico e Accademia Valdarnese del Poggio

presentano

venerdì 15 luglio 2016

Montevarchi, Museo Paleontologico, via Poggio Bracciolini 40

h.20,00 apertura Birreria mobile Birrificio Valdarno Superiore BVS nel Cortile del Museo > special guest Birra artigianale Malafrasca

h.21.15 inizio percorso guidato nel Museo e performance

KanterStrasse

AMLETO

da “Hamlet” di W. Shakespeare nella traduzione di Cesare Garboli

una produzione KanterStrasse con il sostegno della Regione Toscana

adattamento e regia Andrea Giannoni

con Simone Martini

percussioni Niccolò Crulli

luci Marco Santambrogio

scene e fotografia Eva Sgrò

Video Blanket

Un ringraziamento a Francesco Manetti

Un dubbio ci assale. Essere o non essere. Continuare a galleggiare nel presente o abbandonarsi al sonno della morte. Continuare. Per chi? Per quali valori?

Amleto è un personaggio iconico, che vive anche fuori dal teatro: il suo nome dice qualcosa anche a coloro che non hanno mai letto, né visto niente di Shakespeare.

Noi partiamo da qui: ci piace pensare di farlo per chi non lo conosce, ci piace immaginare che il nostro pubblico sia ignaro di tutto, anche della storia.

E nella storia di Amleto ci sono molti problemi: la politica, la violenza, la morale, la disputa sull’identità, sui fini ultimi e sul senso della vita. È una tragedia d’amore, una tragedia familiare, nazionale, filosofica, escatologica e metafisica. Non basterebbero sei ore per rappresentare il testo nella sua integralità. Un uomo, un Re, viene ucciso dal fratello che dopo pochissimo tempo ne sposa la vedova. Il fantasma del Re assassinato appare al figlio, Amleto, e chiede vendetta. Così si insedia nella mente del giovane il dubbio umano di farlo o non farlo. Il teatro, sarà la chiave di tutto. Il teatro, che regge lo specchio alla Natura. Abbiamo dovuto scegliere, scorciare, tagliare. Abbiamo fatto un Amleto da ascoltare. In grande semplicità, semplicemente facendolo, seguendo ciecamente le nude parole, senza aggiungere niente, senza alcuna sovrastruttura, osservandolo con umiltà e intimità. Con i suoi odori, i suoi sapori, i suoi rumori, i suoi silenzi. La bellezza pura delle parole che da sole disegnano e tracciano i segni della contemporaneità nel ritmo puramente animale del cuore.

 

Per questa occasione particolare palcoscenico di Amleto sarà la biblioteca storica dell’Accademia Valdarnese del Poggio, nata nel 1805 e intitolata al grande umanista Poggio Bracciolini, oggi costituita da 30.000 volumi. La Biblioteca è strettamente collegata per la sua storia ai reperti fossili della collezione del Museo Paleontologico, uno fra più antichi e prestigiosi d’Italia. Attraverso una visita guidata sarà l’occasione per visitare un luogo simbolo del Valdarno, recentemente restaurato e valorizzato da un moderno percorso museale.

 

Un ringraziamento particolare a Elena Facchino e all’Accademia Valdarnese del Poggio.

L’evento si inserisce nel progetto Diffusioni www.festivaldiffusioni.com

 

Prenotazione OBBLIGATORIA, posti limitati

Ingresso: € 8 (comprensivo di € 5 per visita guidata).

Seconda replica h. 22.30 attivabile solo in caso di lista d’attesa

INFO & PRENOTAZIONI

[email protected]

+39 377 98 78 803