“Giustizia per i pensionati: sia restituita dal Governo la rivalutazione pensionistica per il biennio 2012/2013”

Conferenza stampa del gruppo consiliare di Forza Italia per presentare la mozione, che il partito intende proporre in tutto il territorio nazionale, che chiede al Governo di approvare nel più breve tempo possibile un atto avente forza di legge che dia effettiva e completa attuazione al disposto della sentenza della Corte Costituzionale n. 70 del 30 aprile 2015. Con questa sentenza la suprema corte ha dichiarato l’illegittimità costituzionale della legge 214 del 2011, la cosiddetta “Fornero”, all’art. 24, che prevedeva per gli anni 2012 e 2013 il blocco della rivalutazione automatica di tutte le pensioni di importo superiore a tre volte il trattamento minimo INPS.

Presenti i consiglieri comunali Jacopo Apa e Federico Scapecchi e il presidente Alessio : “Forza Italia, sia come gruppo consiliare che come coordinamento provinciale e comunale, ha assunto l’impegno concreto e fattivo della salvaguardia dei diritti e della dignità dei pensionati italiani. Attraverso una mozione a firma dell’onorevole Deborah Bergamini, la questione è stata posta in Parlamento. Inoltre è stata approvata all’unanimità dal Consiglio Regionale, grazie all’impegno di Stefano Mugnai, analoga mozione. Per ora dal Governo Renzi abbiamo avuto solo un atto che elude la sentenza mentre noi vogliamo che venga rispettata. Il tema è rimasto un po’ in sordina ma riguarda circa 5 milioni di italiani”.

Ecco allora depositato al protocollo del di , primo firmatario il capogruppo Jacopo Apa, un ordine del giorno per sollecitare il Governo a ristabilire il diritto alle rivalutazioni dell’assegno mensile di tutte le pensioni superiori a 1.443 euro mensili lordi. I consiglieri comunali hanno rivolto un plauso a tutto il Movimento Seniores di Forza Italia, in particolar modo al responsabile nazionale senatore Enrico Pianetta e al responsabile regionale toscano Gianfranco Sangaletti, i quali hanno steso ed elaborato efficacemente i documenti necessari a promuovere l’iniziativa politica in merito alla tutela dei pensionati.

Giancarlo Sangaletti: “innanzitutto, non faccio la difesa dei pensionati in quanto categoria ma dei cittadini, anche dei , che fra qualche anno avranno sempre meno. Perché l’ammontare pensionistico sono soldi ‘facili’ da colpire. I giochi di parole dell’attuale governo, che ha emanato nel frattempo un decreto, nascondono 3-4.000 euro non restituiti a ciascun pensionato. Le risorse potrebbero essere reperiti dalle super-pensioni dei 25.000 italiani che ne beneficiano e che potrebbero essere tagliate. Continuando a mancare una norma di legge di carattere generale, i singoli pensionati devono fare ricorso all’Inps per vedere tutelata la loro posizione. Abbiamo a tale proposito preparato una lettera fac-simile che diffonderemo. Tali diritti alla rivalutazione degli assegni, infatti, si prescrivono ogni 5 anni”.

Maurizio d’Ettore, coordinatore provinciale di Forza Italia: “lo scopo dell’iniziativa è quello di tenere conto di interessi diffusi, in questo caso di una fascia ‘debole’ della popolazione che si vede negato un diritto acquisito. L’auspicio è che l’unanimità registrata sul tema in Consiglio Regionale si verifichi anche ad Arezzo. La prossima battaglia sarà sulle pensioni minime, uno storico cavallo di battaglia del partito sul quale abbiamo depositato in Parlamento specifiche proposte, coerenti con il programma elettorale del 2013 quando abbiamo perso alla Camera solo per lo 0,39%. Anche questo andrebbe ricordato per tenere conto della legittimazione popolare su argomenti e questioni come quelli pensionistici”.

È stato sul punto anche organizzato con il gruppo consiliare regionale Forza Italia un convegno a presso l’auditorium del Consiglio Regionale, in via Cavour per il 12 marzo 2016 a partire dalle 9,30 con ospiti quali Deborah Bergamini, Enrico Pianetta, Stefano Mugnai, Gianfranco Sangaletti e il saluto di Silvio Berlusconi.