Home Nazionale Grieco (Toscana): sistema duale arma per non diventare ‘Neet’

Grieco (Toscana): sistema duale arma per non diventare ‘Neet’

0

Roma, 13 gen. (Labitalia) – “Grande soddisfazione per la firma di questi protocolli bilaterali ministero del Lavoro-Regioni perchè, pur nella diversità dei sistemi di formazione adottati da ogni Regione, l’obiettivo è comune: fornire ai ragazzi che sarebbero a rischio di fuoriuscita dal sistema scolastico e formativo o ai ragazzi che cercano un avviamento precoce formativo al lavoro, degli strumenti adeguati con l’obiettivo ambizioso di ridurre il tasso di abbandono e dispersione”. Lo dice a Labitalia Cristina Grieco, che nella doppia veste di assessore alla Istruzione e Formazione della Regione Toscana e di coordinatore della nona commissione delle Regioni, che riunisce gli assessori al Lavoro e Formazione, ha seguito lo sviluppo della sperimentazione del sistema duale.
“A livello europeo -ricorda Grieco, a margine della firma della convenzione a Roma- il livello minimo di qualifica professionale è triennale, ma nel nostro Paese molti ragazzi (più del 17% a livello nazionale, ma in molti territori la percentuale è molto più alta) non raggiungono questo obiettivo. Noi vogliamo avvicinarli a un livello che è europeo prima ancora che nazionale e regionale -avverte Grieco- e quindi tenerli dentro a un canale formativo che non li porti a essere dei Neet, cioè ragazzi che non studiano e non lavorano, perchè essere Neet vuol dire vivere un avita in panchina e andare verso l’esclusione sociale”.
“Oggi cerchiamo di usufruire -conclude Grieco- di una nostra via italiana al duale: non è il sistema tedesco è un sistema nostro, ma credo che sia l’apprendistato sia l’alternanza rafforzata sia l’impresa formativa simulata siano strumenti duttili, flessibili che speriamo riescano a fare entrate in rapporto col mondo del lavoro (ma nell’ambito di un contratto formativo vero) i ragazzi delle nostre regioni”.