Katarina Alivojvodic e Silvia Favero indagano il femminile a ExpArt di Bibbiena

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BIBBIENA – Dal 9 al 28 luglio 2016 ExpArt studio&gallery, in via Borghi 80 a Bibbiena (AR), presenta “Corpo Nudo”, doppia personale di Katarina Alivojvodic e Silvia Favero a cura di Silvia Rossi.

L’esposizione, a ingresso libero e gratuito, sarà visitabile dal martedì al sabato, dalle 15,30 alle 19,30, o su appuntamento.

Sabato 9 luglio, dalle ore 17,30, l’inaugurazione in galleria con l’aperitivo offerto da Bar Le Logge, che proseguirà fino a tarda notte per la concomitanza della “Notte Bianca” di Bibbiena.

LA MOSTRA

Il luglio di ExpArt è nel segno di due talentuose artiste: Katarina Alivojvodic e Silvia Favero.

Spaziando tra opere di piccolo formato e altre imponenti, passando dalla delicatezza del carboncino alla forza della pennellata acrilica, quello che questa mostra propone non è altro che il corpo, nudo e crudo, libero e spontaneo.

Senza retorica né pudore, l’esposizione toglie quel velo di censura e malizia che avvolge la nudità e la espone nella sua massima espressione: corpi fieri e vigorosi, reali e presenti che si stagliano sulle bianche pareti nella loro semplicità.

 

Le due artiste si confrontano sul tema con un approccio assai diverso tra loro, sia cromaticamente sia stilisticamente. Le opere della Alivojvodic hanno ad esempio quel sapore romantico della pittura accademica. Le abili pennellate o i raffinati bozzetti in carboncino raccontano con delicatezza le carni piene e sincere delle modelle. Corpi reali e comuni, elevati nella loro bellezza secolare.

Le protagoniste della Favero si distinguono invece potenti nei grandi arazzi. I colori forti e le linee sicure vivono in pieno in quest’epoca contemporanea, senza dimenticare, però, di rimandarci agli artisti che già di queste donne fiere ci hanno raccontato (come non pensare a Schiele o Klimt, guardando i lavori?).

Un corpo nudo che ci parla allora non della mera esteriorità, ma che diventa il mezzo ideale, libero da inutili orpelli, per affrontare ciò che vive dentro, e non fuori, il corpo. Le linee ora morbide, ora sfrontate e decise diventano uno sguardo interiore verso queste figure che si impongono con decisione, finalmente libere da uno sguardo malizioso, esponendosi proprio nel modo che esso vorrebbe ma che non si aspetta con cotanta schiettezza: nude.

 GLI ARTISTI

Katarina Alivojvodic è nata nel 1973 a Belgrado. Nel 1993 si diploma in Design industriale alla Scuola per design della sua città e nel 1999 in Progettazione grafica all’Accademia di Belle Arti della capitale della Repubblica di Serbia. Nel 2000 si trasferisce in Italia e vive per alcuni anni in Sicilia. Nel 2011 arriva ad Arezzo, dove parallelamente alla sua ricerca artistica, connotata da uno stile figurativo ricco di simbolismi e atmosfere oniriche, inaugura corsi di pittura rivolti a bambini e adulti, con lo scopo di favorire la sensibilizzazione all’arte e all’estetica. Da anni espone con personali e collettive in tutto il mondo. Le sue opere si trovano in collezioni prestigiose, come quelle pubbliche nella Banca d’Italia e della Camera dei Deputati.

Silvia Favero è nata nel 1981 a Cittadella e vive a Campo San Martino (PD). Dopo il Liceo Artistico a Padova si laurea all’Accademia di Belle Arti di Venezia e inizia a esporre nel 2003. Nei suoi lavori viene reinterpretato il tema classico del nudo femminile attraverso assemblaggi di immagini e particolari rubati da pubblicità, impreziosendolo con conosciute citazioni, quali Klimt, la pop art, il fumetto degli anni Sessanta e Settanta. Sono numerosi i premi ricevuti in carriera. La sua attività, riconosciuta a livello nazionale e internazionale, vede susseguirsi con successo mostre collettive e personali, comprendendo nelle sue varie tappe Miami, Firenze, Venezia, Milano e Padova.