Obama turista all’Avana, visita alla città vecchia e cena in un paladar

L’Avana, 21 mar. (AdnKronos) – Una passeggiata, malgrado la pioggia, nella vecchia Avana e cena in un paladar, come vengono chiamati i ristoranti privati. Barack Obama si è concesso con la moglie Michelle e le figlie Sasha e Malia, una serata da turista all’Avana, dove è arrivato ieri per la prima visita di un presidente americano da 88 anni.
Un turista particolare, con strade chiuse al traffico, negozi chiusi, e guida di eccezione (il responsabile del restauro del centro storico considerato Patrimonio dell’umanità dall’Unesco, Eusebio Leal). Sulla piazza della cattedrale, la famiglia Obama è stata accolta dalla folla che scandiva “Usa, Usa” e dal cardinale Jaime Ortega, che lo ha ricevuto a San Critobal. Poi, una visita al Museo de la Ciudad, prima della sosta al ristorante ‘San Critobal’ nel ‘Centro Habana’.
Obama, che è arrivato ieri all’aeroporto Jose Marti dell’Avana, da dove si è subito rivolto ai cubani con un tweet ‘Que bola Cuba? Just touched down here, looking forward to meeting and hearing directly from the Cuban people’ (‘Come va Cuba? Appena atterrato qui, non vedo l’ora di incontrare e parlare direttamente con i cubani’), rimarrà sull’isola 48 ore. Ha incontrato lo staff dell’ambasciata americana, ma a causa della pioggia al Melia Habana Hotel a cui ha ricordato la visita del presidente Coolidge nel 1928, “che ci aveva messo tre giorni ad arrivare, mentre a me solo tre ore”.
Per oggi è previsto l’incontro di Obama con Raul Castro. Domani invece l’incontro con alcuni dissidenti, fra cui la leader del gruppo delle ‘Donne in Bianco’ Berta Soler, il presidente americano si rivolgerà ai cubani dal gran teatro dell’Avana (il suo discorso sarà trasmesso in diretta dalla televisione cubana) e infine in serata assisterà a una partita di baseball allo stadio atinoamericano riverniciato di fresco (Cuba contro i Tampa Bay Rays). Non è previsto un incontro con il ‘lider maximo’ Fidel.
Ieri l’edizione domenicale dell’ufficiale Juventud Rebelde apriva con la notizia dell”incontro amichevole fra Fidel e Nicolas Maduro, all’Avana durante il fine settimana. Prima del suo arrivo, decine di attivisti sono stati arrestati durante la manifestazione organizzata ogni settimana dal gruppo delle donne in bianco (solo nelle prime due settimane di marzo, gli attivisti fermati sono stati 526, come ha reso noto Elizardo Sanchez, a capo della Commissione cubana per i diritti umani e la riconciliazione nazionale, un altro degli attivisti che Obama incontrerà domani).