Il Passioni Festival scalda l’inverno di Arezzo: da Floris a Corona, passando per Verdone. Con la regia di Scanzi

conferenza meacci scanzi cialini calvelli
conferenza meacci scanzi cialini calvelli

Personaggi della cultura, dello spettacolo e del giornalismo in arrivo ad Arezzo per le conversazioni con Andrea Scanzi. Già in calendario gli incontri con Giovanni Floris, Mauro Corona, Enrico Rossi, Tommaso Cerno, Massimo Carlotto. Hanno detto sì alla kermesse anche Carlo Verdone, Marco Malvaldi e Stefano Benni. Si lavora su Michele Serra. Due anteprime nazionali, ingresso libero. La maggior parte degli eventi al circolo artistico di Arezzo. Si parte lunedì 24 ottobre.

 

L’inverno è alle porte, a scaldare il cuore di Arezzo ci pensa il Passioni Festival. Ingredienti sceltissimi per un menù stellato: autori di fama internazionale, grandi personaggi dello spettacolo, giornalisti, due anteprime nazionali, una cornice suggestiva e la presenza fissa di Andrea Scanzi come intervistatore.

Dopo i successi estivi, la grande novità per la stagione invernale 2016/2017 è una proposta articolata: non più “pillole” come negli anni scorsi, ma incontri che abbracceranno più mesi, a partire dal prossimo 24 ottobre fino alla primavera del 2017. Cinque gli appuntamenti già definiti, altri tre autori hanno confermato la loro presenza per altrettanti incontri, ma il programma andrà ad arricchirsi ulteriormente. Parola di Andrea Scanzi, direttore artistico del circuito invernale 2016/2017 dell’Arezzo Passioni Festival: “Alcuni nomi? Giovanni Floris, Mauro Corona, Enrico Rossi, Tommaso Cerno, Massimo Carlotto. Hanno detto di sì anche Carlo Verdone, Marco Malvaldi e Stefano Benni. Sto lavorando anche su Michele Serra”. Il coordinamento della kermesse è curato da Marco Meacci, ideatore del festival, e da Mattia Cialini.

Una rosa di personaggi di prestigio, per dare una scossa ad Arezzo sul versante culturale nei prossimi mesi. La formula? Una conversazione tra Andrea Scanzi e l’ospite di turno che si racconterà, magari mettendo in luce aspetti finora poco noti. “Cercheremo – ha aggiunto il giornalista e scrittore aretino, reduce dalla fortunata esperienza di conduzione di Futbol su La7 – di far calare la zip dell’anima dell’intervistato. Mi affascina poter conversare con personaggi del mondo della cultura, della letteratura, dello spettacolo. Ho la fortuna di poter recitare il ruolo dell’intervistatore nel programma Reputescion su La3 e, a volte, capita di far aprire l’ospite in modo sorprendente. Ci proveremo anche al Passioni festival”.

La manifestazione è sostenuta da Sabot, Italpreziosi, Prodigio Divino, Vogue hotel, ristorante Le chiavi d’oro, Le Rotte ghiotte, la Feltrinelli Point di Arezzo, l’Occhialaio, Centro di estetica di Sonia dalla Ragione, Banca Valdichiana. Ad ogni appuntamento sarà presente l’associazione Ragazzi speciali onlus con i prodotti de La conserveria, un progetto per creare occupazione rivolto a ragazzi diversamente abili, in particolare affetti da autismo.

“La maggior parte degli incontri – ha aggiunto Marco Maecci – si terranno al Circolo artistico di Arezzo, in corso Italia 108. Una location significativa e ricca di fascino. Per questo ci tengo a ringraziare il presidente del circolo Federico Calvelli. Inoltre voglio sottolineare che tutti gli incontri saranno ad ingresso gratuito”.

Il dettaglio del programma sin qui definito vede l’esordio lunedì 24 ottobre alle al Circolo artistico con la presentazione del libro del governatore della Toscana Enrico Rossi “Rivoluzione socialista”.

Secondo appuntamento la settimana successiva, giovedì 3 novembre sempre alle 21, con Andrea Scanzi che, per una volta, si siederà sullo sgabello degli intervistati, presentando in prima nazionale il suo secondo romanzo “I migliori di noi”, edito da Rizzoli. Con lui il direttore dell’Espresso Tommaso Cerno, già ospite del Passioni Festival lo scorso anno. Porterà il proprio saluto anche Alessandro Ghinelli, sindaco di Arezzo, città natale di Scanzi in cui sono ambientate le vicende narrate nel romanzo.

Il terzo appuntamento in calendario, sempre al circolo, è pomeridiano: si terrà venerdì 11 novembre alle 17,30: il protagonista sarà il giornalista Giovanni Floris, conduttore del programma DiMartedì su La7, che presenterà in prima nazionale “L’amico normale”.

Cambia la location venerdì 9 dicembre: il festival traslocherà nella Sala dei Grandi della Provincia. Arriverà ad Arezzo l’estroso scrittore Mauro Corona, alpinista e artista poliedrico. Presenterà “La via del Sole”, suo ultimo libro. L’appuntamento è alle 21, con il saluto iniziale del presidente della Provincia Roberto Vasai.

Ritorno al Circolo artistico per l’ultimo evento sin qui delineato, la presentazione del libro “Il turista” di Massimo Carlotto. La data è quella di venerdì 10 febbraio alle 21.