“Il piccolo principe”, il rinomato racconto di Antoine de Saint-Exupéry dedicato alla poetica della vita, è atterrato ad Arezzo in una nuova forma di racconto in musica proposta da Officine della Cultura e dalla Piccola Orchestra delle Officine. Un progetto ad ampio respiro che potrà essere letto e partecipato non solo in teatro ma, già da oggi, anche in auto, in ufficio, a passeggio o comodamente seduti nel proprio salotto di casa.

A cura di Officine della Cultura, e grazie alla collaborazione con l’etichetta Woodworm, è infatti da oggi acquistabile il cd audio “Il piccolo principe e l’aviatore” con 12 brani originali ispirati al racconto di Saint-Exupéry. I testi delle canzoni di Stefano Ferri e le musiche in gran parte composte da Massimo Ferri sono eseguite dalla Piccola Orchestra delle Officine, un insieme originale di musicisti, molti dei quali soci della cooperativa aretina, capitanato da Luca Roccia Baldini (basso) – che è anche il produttore del disco – con Massimiliano Dragoni (percussioni e salterio), Massimo Ferri (chitarre e bouzouki), Lavinia Massai (flauto), Mariel Tahiraj (violino), Gianni Micheli (clarinetto, clarinetto basso e fisarmonica) e Stefano Ferri (voce).

Il cd, con contenuti musicali originali anche rispetto all’omonimo spettacolo prodotto dalle Officine, vanta inoltre la partecipazione di alcuni ospiti di rilievo tra i quali spicca il cantautore Paolo Benvegnù, oltre a Ciro Fiorucci (batteria), Patrizia Pieroni, Michele Mandrelli e Daniele Duranti (voci). Il disco, corredato dalle illustrazioni di Alvalenti, comico e illustratore di fama nazionale, è stato registrato e mixato da Michele Pazzaglia presso Jam Recordings. Disponibile da oggi, ad Arezzo, presso Vieri Dischi e libreria Feltrinelli e, a breve, acquistabile da ITunes, e i siti di Woodworm e Officine della Cultura.

Contenuti musicali a parte “Il piccolo principe e l’aviatore” è anche uno spettacolo di teatro musicale prodotto da Officine della Cultura con la regia, la prima regia in assoluto, di un nome di spicco del panorama artistico nazionale, Amanda Sandrelli. L’attrice, in questo caso regista, appassionatasi al progetto e con un sincero affetto non solo per Officine ma anche per il territorio aretino, ha dato infatti la propria disponibilità a modulare sulle corde di un vissuto autentico e originale un’opera che, come il racconto stesso di Saint-Exupéry, parlerà ai grandi con le emozioni e le sensibilità che i grandi, a volte, dimenticano o non sanno o vogliono più esprimere: quelle dei bambini. Protagonista dello spettacolo Samuele Boncompagni che, oltre ad aver firmato la drammaturgia del progetto, presterà voce all’aviatore Saint-Exupéry, al Piccolo Principe e ai tanti personaggi che hanno popolato la fantasia dello scrittore francese. Al suo fianco, dal vivo, la Piccola Orchestra delle Officine corredata, dietro le quinte, dai professionisti che rendono Officine della Cultura una cooperativa d’eccellenza del territorio: Lucia Baricci (scene), Paolo Bracciali (luci), Michele Pazzaglia (suono), Agnese Grazzini (assistente alla regia), Chiara Bigiarini W (progetto grafico), Stefania Sandroni (segreteria di produzione), Grazia Ricci (amministrazione). Le foto di scena sono del Fotoclub il Sansovino.

“Il piccolo principe e l’aviatore” debutterà presso il Teatro Verdi di Monte San Savino, grazie anche al contributo del Comune di Monte San Savino e della Regione Toscana, giovedì 21 aprile alle ore 21:15 nell’ambito di “Quotidianamente”, la stagione teatrale 2015/16. Ad anticipare la prima nazionale una serie di repliche dedicata agli studenti delle scuole della Val di Chiana e del Valdarno che toccherà, oltre allo stesso Teatro Verdi, il Teatro Comunale Mario Spina di Castiglion Fiorentino e l’Auditorium di Loro Ciuffenna.

Nell’occasione della prima de “Il piccolo principe e l’aviatore”, il 21 aprile, Officine della Cultura vestirà il proprio spazio virtuale – sempre all’indirizzo: www.officinedellacultura.org – con una rinnovata veste grafica (a cura di Blank) e contenutistica dando così ancora più ampia visibilità alla propria attività di residenza teatrale tra teatro, cinema, festival e produzioni.