Referendum: Zaia (Veneto), bisogna abolire il quorum

Venezia, 18 apr. (AdnKronos) – “Bisogna abolire il quorum, in maniera tale che ogni volta che c’è un referendum tutti si daranno da fare e correranno perché, sapendo che il quorum non ci sarà più, vince chi ha la maggioranza del sì o del no”. Così il presidente del Veneto, Luca Zaia in merito all’esito del referendum sulle trivelle. “Non si invochi a temi quali la democrazia perché ricordo che oggi il quorum del referendum è il 50% più uno degli aventi diritto che vanno a votare, negli Stati Uniti si elegge un Presidente con il 25% – ha proseguito Zaia – Grazie al fatto che non si è raggiunto il quorum e non ha vinto il sì, da oggi c’è ancora più certezza che l’unica concessione che non avrà mai fine sarà quella dell’estrazione del petrolio e del gas in mare”.
“Noi – ha proseguito il presidente Veneto – abbiamo concessioni che quando scadono devono essere rinnovate e messe in gara, penso agli aeroporti, ai porti, alle acque minerali e a tutte le forme di utilizzo del bene pubblico. Invece, per quanto riguarda l’estrazione di petrolio e gas, la legge dice, e per questo la volevamo abrogare, che quando finisce la concessione, il giacimento comunque può venire sfruttato fino al suo esaurimento. Dal punto di vista giuridico – ha continuato ancora Zaia – è inevitabile che ci sarà qualcuno che ricorrerà all’Europa perché questo è lesivo della libera concorrenza: se una concessione non scade mai chi prima arriva meglio alloggia”.