Romizi: “Eventi estivi ad Arezzo? Non si sa nulla. La cultura lasciata ai margini”

Dichiarazione di Francesco Romizi (Arezzo In Comune) e Donato Caporali (Pd)

La prossima settimana sarà primavera: arriveranno le rondini, le giornate si allungheranno e gli aretini, ricominceranno a uscire. Ma non avranno nulla da fare. Almeno a quanto pare in data odierna. Perché alla domanda: “Quali eventi e/o iniziative intenda organizzare sia per i cittadini della città, che per i turisti?”, posta dal gruppo consiliare Arezzo In Comune, assieme al consigliere Pd Donato Caporali, questa mattina durante il Consiglio Comunale, il sindaco non ha saputo o voluto dare nessuna risposta.

Questo però è il periodo dell’anno, in cui si sono già decise e si stanno deliberando le iniziative che  saranno promosse e sostenute durante l’estate successiva. Iniziative di cui non si è nemmeno discusso in generale, figurarsi nel merito.

Non solo: l’amministrazione guidata dal sindaco Ghinelli, al momento, ha solamente dichiarato la cessazione di alcune delle manifestazioni più in vista della città: non organizzerà più Icastica, non organizzerà più Simmetrie, ha smesso da quando è stata eletta di convocare e coinvolgere nell’attività amministrativa il coordinamento delle associazioni culturali del nostro territorio, che da sempre organizzano eventi estivi e, per ultimo, ha deciso di non collaborare con la Fondazione Arezzo Wave Italia.

Serve una risposta e una proposta complessa e strutturata. Serve, nonostante un sindaco che si ostina a tenere una delega strategica per la città, perché attrattiva di turismo, come la cultura, alla quale ci domandiamo, ormai da molti mesi, quali attenzioni potrà riservare, viste e considerate le innumerevoli responsabilità che investono il suo incarico già così tanto complicato di suo. Insomma, per i prossimi mesi, continuiamo ad aspettare non solo le rondini. Sindaco Ghinelli permettendo.