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Alessandra Guffanti, si conferma fonte creatività in settore bambino

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Firenze, 26 giu. (Labitalia) – “Il made in Italy si conferma la fonte di creatività migliore soprattutto nel settore bambino, dove la filiera fa la differenza per la qualità percepita dal consumatore, e nel sistema moda”. Lo dice a Labitalia Alessandra Guffanti, imprenditrice quarantenne che è anche presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Sistema Moda Italia e vicepresidente dei Giovani Imprenditori di Assolombarda, commentando la manifestazione Pitti Bimbo. “Oltre alla distribuzione consolidata -spiega- di Il Gufo, Elisabetta Franchi, Aletta, n21 kid e altri, segnalo come nostra novità il brand Oji di Prato di 2 imprenditori under30 in cui tessuto, stampa e confezionamento sono dello stesso gruppo italiano. Pitti Bimbo si conferma il vero motore della stagione per questo segmento moda”.
Con i 17 brand rappresentati, di cui 10 interamente made in Italy, “la partecipazione di Guffanti Concept a Pitti Bimbo è stata un successo anche per quest’edizione”. “Quello di Guffanti Concept è un unicum nel panorama della distribuzione della moda internazionale, capace di supportare nella strategia dalla produzione, alla comunicazione e distribuzione vera e propria, in Italia e all’estero”, dice. Con un turnover di 18 milioni nel 2016 e con un’incidenza di fatturato all’estero superiore al 35%, l’azienda, grazie anche a un team multiculturale formato da più di 40 commerciali italiani, russi, cinesi, coreani e arabi, è stata capace di innovare il mondo della distribuzione ragionando con i brand a monte della loro filiera. Lo showroom, fondato a Milano nel 1989 da Gianfranco Guffanti e cresciuto negli ultimi 15 anni con l’ingresso in azienda dei figli Francesco e Alessandra, ha, come principali mercati di distribuzione di brand italiani e internazionali (donna, bambino, sposa) Italia, ex Urss, Great China, Corea e Middle East.
In Italia Guffanti Concept distribuisce le collezioni bimbo di 120% lino, Aletta, AO76, Bonnet à Pompon, Cymbeline, Essence, Gallucci, Knot, Lisa C, Nice Things, Mini,Olive by Sisco, Opililai, Rhea Costa,Sarah Jane, Tartine et Chocolat e Unlabel mentre nei mercati di Ex Urss, Middle East e Asia Add, Blauer Harmont&Blaine, Elisabetta Franchi, Fay, Gallucci, Hogan, Il gufo, N21, Riders on the storm e Twinset. E la presenza in fiera si digitalizza per diventare più efficace. Guffanti Concept Showroom a Pitti Bimbo lo ha fatto grazie alla partnership realizzata con e-PITTI.com, progetto online di Pitti Immagine, per lo sviluppo di una versione custom di ready-to-order, la app b2b per iPad, che ha l’obiettivo di semplificare e ottimizzare il processo di raccolta ordini. La soluzione è il risultato di un lavoro a quattro mani, che ha portato alla realizzazione di un prodotto pensato per le esigenze dello showroom. Il processo di integrazione dell’app mobile all’interno del business è solo il primo passo di un percorso di digital transformation di Guffanti Concept, che andrà a coinvolgere tutti i brand di moda donna, bambino e sposa presenti nel portfolio dello showroom.