Banca Etruria: Di Maio, da Renzi violenza istituzionale, Pd mostri orgoglio

Roma, 19 dic. (AdnKronos) – “Si fa sempre più chiaro un quadro di indebite pressioni sulla vigilanza bancaria da parte di quel giglio magico che controlla tuttora il Partito Democratico. La principale preoccupazione del duo Renzi-Boschi non era risolvere i tanti e gravi problemi del Paese, ma proteggere Arezzo e la banca amministrata da Pier Luigi Boschi”. Lo scrive su Facebook il candidato premier del M5S Luigi Di Maio, secondo il quale oggi, dall’audizione di Ignazio Visco in Commissione parlamentare sulle banche a palazzo San Macuto, è arrivata “la conferma che anche l’ex presidente del Consiglio Matteo Renzi usò la sua posizione per interferire nella vicenda Banca Etruria”.
“Fino a quando, dunque, abuserete della nostra pazienza? – incalza Di Maio, dopo un primo affondo su Twitter – E fino a quando un Partito che si fa chiamare Democratico sopporterà questa vera e propria violenza istituzionale da parte del suo segretario? Il Pd dimostri un minimo di orgoglio, prima che Renzi e i suoi fedelissimi ne distruggano definitivamente la credibilità”.