Pd: documento 40 senatori, sostegno a governo (2)

(AdnKronos) – “Sentiamo il bisogno di dare un contributo e prendere una posizione nel dibattito politico”. Lo dicono in un documento i senatori del Tronti, Albano, Amati, Angioni, Bianco, Borioli, Broglia, Capacchione, Cardinali, Chiti, Cirinnà, Corsini, D’Adda, Dalla Zuanna, De Biasi, Dirindin, Fabbri, Ferrara, Filippi, Fissore, G. Rossi, Giacobbe, Granaiola, Guerrieri, Idem, Lo Giudice, Manassero, Manconi, Martini, , Micheloni, Puppato, Ranucci, Sangalli, Silvestro, Sonego, Tomaselli, Vaccari, Valentini, Zavoli.
“Brexit, Trump, lo stato dell’Unione Europea, i prossimi appuntamenti elettorali nel continente – aggiungono – chiamano ad un’analisi impegnata. Le scorse amministrative, il risultato del , il cambio di leadership governativa aspettano ancora una ragione interpretativa. Serve un tempo ragionevole per l’elaborazione di una prospettiva, degli obiettivi. Affrontare le emergenze e risolverle nell’interesse dei cittadini è compito del governo. Guardare oltre è compito del partito, mentre la nuova questione sociale va messa al primo punto per l’azione combinata del governo e del partito”.
“Suggeriamo quindi alcune linee guida da seguire: contribuire al buon del governo Gentiloni, nella pienezza dei suoi poteri; rimettere in piedi il Pd, al centro e sui territori, restituendone l’immagine di una grande forza politica popolare unitaria; lavorare a una elettorale omogenea per Camera e Senato, con i due obiettivi non incompatibili di una corretta rappresentanza e una necessaria governabilità; non concedere più nulla alla pulsione antipolitica, soprattutto nella sua forma devastante di antiparlamentarismo; alzare la di una visione per un’altra , in un’altra Europa, nell’ordine/disordine mondiale; andare a vincere, vedremo se con la lista di partito o di coalizione, alle elezioni politiche, una volta realizzati questi obiettivi, dando così un senso ai mesi che restano della legislatura”, concludono.