Poletti: “Consulenti centrali per alternanza scuola-lavoro”

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Napoli, 28 apr. (Labitalia) – – “Sta andando a regime il tema dell’alternanza scuola-lavoro. Noi abbiamo bisogno che questo che è un grande cambiamento nel nostro Paese, una strumentazione nuova per i giovani, e per le imprese, trovi nella vostra azione un protagonismo importante , proprio perché ha la possibilità di realizzare un buon risultato solo se tutti i protagonisti sono in campo e se tutti si fanno carico di una parte della responsabilità di realizzazione di questo impegno”. Così il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, in un video messaggio inviato ai consulenti del lavoro nel corso del nono congresso nazionale di categoria dei professionisti in corso a Napoli.
“Noi sappiamo bene –ha continuato- quanto sia importante il vostro ruolo, il peso che siete in grado di esercitare positivamente nella relazione con le tante imprese, soprattutto con le medie che fondano una parte importante della loro azione sulla collaborazione professionale con voi. Quindi, da questo punto di vista –ha sottolineato- siete un punto di collegamento e di connessione molto importante”.
“Voglio ribadirvi l’impegno del governo a intervenire sul piano normativo sul versante del lavoro occasionale, naturalmente tenendo conto della situazione diversa che c’è tra le imprese e le famiglie e, quindi, così come abbiamo fatto su tutte le altre materie, anche su questo tema vi chiediamo di essere disponibili ad un confronto. Pronti a valutare insieme come affrontare questo tema per fronteggiare una situazione che necessita, io credo, di una nuova regolazione”, ha detto poi Poletti. “E’ un impegno che abbiamo assunto –ha precisato Poletti- e che abbiamo intenzione di mantenere. Detto questo io vi faccio tutti i miei migliori auguri per il vostro lavoro e continuo a ribadirvi la disponibilità del ministero del lavoro ad una piena collaborazione”.
“Abbiamo in Parlamento una legge sul lavoro autonomo che deve essere approvata. Io mi auguro che accada nei prossimi giorni. Ha una grande importanza perché coglie la centralità del lavoro professionale, cerca di costruire la condizione migliore in termini di tutele in termini di possibilità, produce e afferma una volontà di relazione positiva tra le pubbliche amministrazioni, le istituzioni e le professioni” ha ricordato il ministro del Lavoro. “Io credo, quindi, che questa -ha continuato Poletti- sia un po’ la strada sulla quale dobbiamo continuare a camminare cercando di sviluppare sempre nuove collaborazioni. L’abbiamo fatto anche con una serie di altri provvedimenti che hanno, appunto, sempre puntato alla possibilità di costruire una collaborazione attiva che vale sul piano della discussione, quando predisponiamo dei provvedimenti, ma che vale sul piano della gestione quando questi provvedimenti poi vanno ad impattare direttamente l’attività delle imprese”.
Poletti ha sottolineato i risultati raggiunti nel corso degli anni sui temi del lavoro. “Sono stati anni importanti, abbiamo approvato regole nuove, abbiamo cambiato molto –ha continuato- lo scenario della regolazione del lavoro e io credo di dover dire che i buoni risultati che abbiamo ottenuto sono da un certo punto di vista, certo e naturalmente, in capo al Parlamento che ha approvato queste leggi, ma dall’altra parte sono frutto della collaborazione che nel Paese siamo stati in condizioni di realizzare, con voi naturalmente in primo luogo”. “Ma questo lavoro –ha concluso- è un lavoro che non è mai completato, continuiamo a proseguire su questa strada, noi dobbiamo completare il Jobs Act in particolare per tutte le tematiche delle politiche attive perché abbiano bisogno di costruire strumenti diffusi nel territorio, capaci di intercettare i problemi, di gestire dinamicamente le situazioni che si vanno producendo”.