7 agosto 1949 prima Giostra con questo ordine di carriere

Facciamo un passo indietro nella storia ed arriviamo al 7 agosto 1949. E’ la Festa di San Donato e, ad Arezzo si disputa la 20^ edizione della Giostra del Saracino. L’estrazione dell’ordine delle carriere da questo verdetto: Porta Crucifera, Porta Del Foro, Porta Santo Spirito e Porta Sant’Andrea. E la prima volta in assoluto che si corre giostra con questa combinazione, quella con cui i quartieri si avvicenderanno contro Buratto anche sabato prossimo.

Ma torniamo a quella sera di circa 70 anni fa. La Giostra è ripresa l’anno precedente dopo la pausa dovuta alla Seconda Guerra Mondiale. Il 12 settembre 1948 si torna infatti in piazza e ad aggiudicarsi la prima edizione post bellica è il quartiere di Porta Santo Spirito. In quello stesso anno vi saranno polemiche a non finire per la trasferta di Roma che costringerà le autorità della giostra a dichiarare che “…la manifestazione che si svolgerà a Roma…..nulla a a che vedere e non riproduce la rievocazione storica che si corre ad Arezzo. Essa è stata organizzata da elementi arbitrariamente qualificatisi competenti…” (Le mille Lance del Saracino di Carlo Dissennati, Tip. Badiali). La vittoria andrà a Porta Crucifera ed in Piazza si verificherà un fatto mai più ripetuto nelle successive edizioni. Ma prima di dare conto di quella Giostra vediamo quali furono i fatti salienti di quell’anno. Erano gli anni della ricostruzione. La Seconda Guerra Mondiale era terminata da pochi anni ed ancora le macerie ricordavano gli eventi bellici. Il 4 Aprile 12 paesi siglano, a Washington, il trattato che sancisce la nascita della NATO mentre il 1° ottobre Mao Tze Tung proclama la Repubblica Popolare Cinese. Nel frattempo in Sud Africa vengono promulgate le leggi razziali che danno inizio all’Aprteid. In Italia intanto si registra un marzo freddissimo tanto che in Sicilia si registrano temperature sotto lo “zero” e copiose nevicate. Il matrimonio, a Roma, tra Tyron Power e Linda Christian occupa le prime pagine dei giornali di tutto il mondo. Da questa unione nascerà Romina Power. A gennaio il Milan acquista un giocatore che lascerà un ricordo indelebile in Italia. E’ l’attaccante svedese Gunnar Nordahl. Intanto l’U.S. Arezzo disputa il campionato di serie C Gli amaranto si aggiudicano il girone N e con questo il diritto a disputare, l’anno successivo, il campionato della nuova serie C strutturata in 4 gironi. Ma il 1949 è l’anno funestato dalla tragedia di Superga. Era il 04 maggio e la squadra del Torino rientrava dalla trasferta di Lisbona dove aveva disputato un amichevole a scopo benefico. A causa della fitta nebbia e, probabilmente, del mal funzionamento degli strumenti di bordo, l’aereo su cui viaggiavano giocatori, dirigenti ed alcuni giornalisti si schianto nella collina di Superga. Nessun superstite. Il Torino, anzi il Grande Torino, aveva vinto i 5 campionati precedenti e molti dei suoi giocatori rappresentavano l’ossatura della Nazionale.

Ma torniamo a quel 7 agosto in Piazza Grande. Primo ad affrontare la lizza è Arturo Vannozzi che marca 4 punti poi glia ltri tre giostratori con punteggi a scalare: 3 punti Gori, 2 Neri ed 1 Severi. Nella seconda carriera Tripoli Torrini marca 3 punti cos’ come Martini di Porta del Foro. Porta Santo Spirito non va oltre il 2 con Donato Gallorini. E’ la volta di Porta Sant’Andrea che manda in lizza Ivo Bottacci ma il giostratore si rifiuta ostinatamente di correre la sua carriera e la Giuria non può fare altro che assegnare ai biancoverdi uno “zero”. Porta Crucifera esce vincitrice dalla Piazza e , aggiudicandosi anche la Giostra di settembre, otterrà, nel 1949 il suo primo “cappotto”