Abusivismo: Di Maio, casa della mia famiglia è in regola

Roma, 7 nov. (AdnKronos) – “Stamattina Repubblica si è inventato questo scoop sul condono sulla casa di famiglia di Di Maio. Andiamo a pagina 10 -scusate ma ho dovuto comprarla- dove è sbattuta la foto della mia famiglia, una famiglia che è sempre è stata onesta. Allora io questa mattina chiamato mio padre è chiesto: ‘ma cosa hai combinato?’ E’ lui mi ha detto che nel 2006 ci e’ arrivato una risposta di una domanda fatta nel 1985 su una casa costruita nel 1966. La casa era stata costruita da mio nonno in base al Regio decreto del 1942”. Così Luigi Di Maio, in una diretta Facebook, interviene sulla notizia della presunta casa condonata a Pomigliano d’Arco.
“Nel 1985 mio padre chiese la regolarizzazione della casa – spiega Di Maio – presentò la domanda ad aprile dell’86 e nel 2006, è arrivata la risposta in cui il Comune dice: ‘devi pagare 2000 euro e regolarizzi la casa costruita nel 1966’. Così mio padre regolarizza un manufatto costruito da mio nonno quando lui aveva 16 anni, io chiaramente non ero ancora nato ma Repubblica non me la perdonerà, questo è il grande scoop di Repubblica”.
“Nessuno deve mai pensare che quando ricevo un’accusa del genere debba stare zitto – prosegue Di Maio – Noi siamo sempre andati avanti solo contando sulle nostre forze. Quindi a tutte queste persone che ogni giorno sputano veleno su di me, sul M5S e forse solo così riescono ad andare sui quotidiani nazionali dico: ‘metteteci un po’ piu’ di amore e meno rabbia’”.