“Arezzo 2020”: ecco le opere che cambieranno il volto della città

Convengo il 31 maggio alle 18 al Teatro Vasariano

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Biblioteca Arezzo
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“Arezzo 2020” è questo il titolo del convegno pubblico, promosso dall’amministrazione comunale, che si terrà giovedì 31 maggio alle 18 al Teatro Vasariano. “Verranno illustrati gli interventi di prossima realizzazione, alcuni dei quali compresi nel progetto ‘Riqualificazione urbana e sicurezza delle periferie della città di Arezzo’. Ho voluto presentarlo negli uffici della manutenzione perché qui sta il cuore pulsante di tutta l’attività che da ora al 2020 cambierà il volto della città” ha spiegato il vicesindaco Gianfrancesco Gamurrini. E sarà proprio lui a illustrare nel dettaglio le opere che verranno messe in cantiere nei prossimi mesi e realizzate, dopo i saluti del sindaco Alessandro Ghinelli. Modera il convegno Barbara Bianconi.

“Con i contributi del bando per le periferie a breve verranno avviati i cantieri per il raddoppio del sottopasso di via Baldaccio d’Anghiari, il restyling dei giardini del Porcinai, la realizzazione di una nuova area verde in via don Minzoni e della rotatoria di via Fiorentina. Per vari interventi di riqualificazione nelle zone Saione, San Donato, Pescaiola e anche nei parchi di via Arno, Ducci, Foro Boario e Pionta. Oltre a lavori di risistemazione e messa in sicurezza delle scuole.

A questi si aggiungono diversi progetti finanziati o cofinanziati dal Comune quali la realizzazione delle rotatorie di Chiani, la riqualificazione dell’area dell’ex mercato ortofrutticolo e delle ex scuole Chiarini in via Pellicceria, il prolungamento della tangenziale e i lavori che daranno nuova vita a piazza della Repubblica”. Il vicesindaco nel corso del convegno illustrerà queste opere: “due anni impegnativi, al termine dei quali però Arezzo ne trarrà grandi vantaggi” ha chiosato.

L’ingresso al Teatro Vasariano sarà dalle Logge Vasari mentre per le persone disabili da piazza del Praticino.