Corleone: si insedia nuovo sindaco Nicolosi, mafia opprime e non fa crescere

Palermo, 30 nov. (AdnKronos) – “Bisogna tenere la distanza massima dalla mafia, che è un disvalore che opprime le comunità e non le fa crescere”. Si è presentato con queste parole il nuovo sindaco di Corleone (Palermo) Nicolò Nicolosi, durante la cerimonia di insediamento al Palazzo della Città. Nicolosi, che si è candidato con il centrodestra, sconfiggendo il candidato grillino Maurizio Pascucci, ha subito voluto ringraziare le tre commissarie che hanno retto il Comune di Corleone dopo lo scioglimento per mafia, Giovanna Termini, Rosanna Mallemi e Maria Cacciola.
“Le ringrazio per prezioso compito da loro svolto per ripristinare le regole minime di questa comunità – dice Nicolosi – che sono il rispetto della legge, il rispetto del prossimo, il servizio alla comunità, la crescita di Corleone”. E ha ricordato la recente intitolazione della via in cui abitava il boss Riina al giudice Cesare Terranova. “Un segnale importante”; ha detto.
“C’è tanto da fare – dice – ricordo soltanto l’alluvione dello scorso novembre che ha creato tanti danni”. Nicolosi, dopo avere ringraziato anche le forze del’Ordine “per il loro prezioso contribuito”, ha voluto nuovamente parlare della lotta a Cosa nostra. “La premessa è il rispetto della legge e della legalità – dice – bisogna tenere la distanza massima da tutte le devianze e in particolare dalla mafia. Perché lo abbiamo sempre detto che la mafia è un disvalore che opprime le comunità e non le fa crescere”.