Fiera, Ivan Bruschi e Giorgio Vasari le immagini chiave della Lancia d’Oro del pittore Vittorio Angini

Pregevole l'opera realizzata dal maestro Francesco Conti e dipinta da Vittorio Angini

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Svelata la Lancia d’Oro dedicata alla Fiera Antiquaria nei 50 anni della prima edizione tenutasi in Piazza Grande il 2 giugno 1968. Il sogno di quattro popoli speranzosi di vederla nel proprio museo la notte di sabato 23 giugno. Molto bella e curata spicca la parte centrale dell’elsa formata da tre facciate dove l’artista incaricato Vittorio Angini ha caratterizzano l’opera: l’immagine del fondatore della Fiera Ivan Bruschi, Giorgio Vasari e uno scorcio della Fiera Antiquaria.

Affascinante la parte superiore della lancia d’Oro realizzata dal maestro intagliatore Francesco Conti originale piena di colori impreziosita da oggetti di pregio storico ricercati anche tra i banchi della Fiera. In parte dipinta in parte lasciata al naturale con rilievi e colori che esaltano l’opera dipinta da Vittorio Vingini. Nella parte inferiore presente l’immagine di San Donato come da tradizione.

Il sindaco di Arezzo Alessandro Ghinelli, il vicesindaco e assessore alla Giostra Gianfrancesco Gamurrini, il presidente dell’Istituzione Franco Scortecci e i rettori dei quartieri hanno ammirato l’opera d’arte e trofeo messo in palio per la 136esima edizione della Giostra del Saracino.

Presenti oltre all’artista Vittorio Angini e il maestro intagliatore Francesco Conti il consulente storico Luca Berti. Luca Scassellati, direttore territoriale Arezzo e Provincia di Ubi Banca, istituto sostenitore del progetto “Adotta una lancia”.