Fs: ‘L’Italia del treno’, la storia raccontata dal finestrino (2)

(AdnKronos) – La produzione di History ha potuto così visionare 350mila fotografie analogiche e 500mila immagini digitalizzate, prodotte dagli anni ’30 in poi, nonché la cineteca che documenta la storia e il ruolo delle Ferrovie dello Sato dal 1949 agli anni ‘90 attraverso filmati, cinegiornali e documenti video. Per le riprese, invece, Fondazione FS Italiane ha messo a disposizione 14 treni storici, locomotive d’epoca e vagoni dei primi decenni del ‘900. Materiale rotabile tutto restaurato e perfettamente funzionante. Dal Risorgimento al boom economico, passando per le due Guerre mondiali. In compagnia di re, dittatori, papi, presidenti ma anche macchinisti, soldati, turisti ed emigrati. Un incredibile viaggio nel tempo di quasi 200 anni attraverso la Penisola a bordo di locomotive a vapore, littorine e del mitico Settebello, seduti nella carrozza presidenziale o in terza classe.
Un’occasione, quella di oggi, colta dall’ad Battisti per sottolineare l’importanza della Fondazione Fs. “”Rappresenta – ha detto – un nostro asset strategico per lo sviluppo. In un contesto di forte crescita del turismo in Europa, l’obiettivo è quello di intercettare questi flussi e questo può avvenire anche con le nostre ferrovie storiche verso destinazioni cosiddette minori per una redistribuzioni dei flussi rispetto agli ‘hub’ turistici dove invece c’è una sovrabbondanza. Ecco perché la Fondazione riveste una fondamentale importanza”.
“Abbiamo aderito con entusiasmo alla proposta di History – ha sottolineato Moretti – perché la storia del Paese si sviluppa quasi parallelamente a quella del treno. L’Italia del Treno è una serie televisiva ambiziosa, capace di raccontare quasi 200 anni di storia avendo un punto di osservazione molto particolare: il finestrino di una carrozza ferroviaria”.