Giostra: il meteo pare propizio, altre Giostre rinviate

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Dopo una settimana in cui le app del meteo sono assurte a protagoniste al pari dei giostratori siamo arrivati alla fatidica domenica della Giostra. Appena svegli il primo sguardo si fa largo tra le persiane di casa per vedere che tempo fa. C’è un timido sole e già questo basta ad iniziare con il sorriso la giornata. Sembra che le tanto temute previsioni, suffragate da un bollettino della Protezione Civile che proroga gli allarmi meteo sino alle 24.00 di questa sera, possano essere smentite. Tutti lo sperano. Nelle 1\36 edizioni disputate dal 1931 ad oggi la Giostra ha subito rinvii in 4 occasioni. Due volte a causa del maltempo ed altrettante per incidenti che ne hanno impedito il regolare termine.

La prima volta succede nel 1959. E’ il 6 settembre ed una violenta pioggia che si abbatte sulla città obbliga gli organizzatori a rinviare la Giostra prima che questa abbia inizio. E’ anche l’unica volta che la Giostra non inizia neppure. Si posticipa dunque di una settimana e ci si ritrova in Piazza il 13 settembre. Il clima nei quartieri, durante la settimana, è incandescente e non sono mancate scaramucce e qualche rissa così la rottura della lancia di Tripoli Torrini, primo giostratore di Porta Santo Spirito, che aveva marcato 4 punti scatena le proteste degli altri. Si riesce a comunque a terminare la Giostra che vedrà primeggiare proprio i giallo blu che possono vantare, oltre agli 8 punti di Torrini, i 4 di Donato Gallorini.

Passano 20 anni ed il 2 settembre del 1979 la Giostra deve essere rinviata a causa delle proteste che non permettono di portarla a conclusione.

Il 25 agosto 1991 è una giornata incerta dal punto vista meteorologico ma tra una goccia e l’altra la Giostra ha inizio. Al termine delle carriere regolari solo Porta del Foro è fuori dalla competizione, gli altri sono agli spareggi. Primo spareggio ed ancora tutti sullo stesso punteggio, questa volta tre. Ancora uno spareggio quindi tra Porta Crucifera, Santo Spirito e Sant’Andrea. Ma ecco che non appena i Capitani hanno estratto le lance per gli spareggi si scatena un violentissimo nubifragio. E’ un fuggi fuggi generale poi, dopo circa mezz’ora, la pioggia cessa e si prova a riprendere la Giostra. La lizza è bagnata. A questo punto iniziano le discussioni. Lizza praticabile oppure no? Per i rosso verdi no per gli altri si. Porta Crucifera manda quindi al Pozzo Marco Filipetti che marca tre punti ma, subito dopo il Buratto la sua cavalla Chery cade mettendo uno zoccolo sul selciato lasciato libero dalla terra tolta dalla pioggia. Sorgono, e non poteva essere diversamente, vivaci discussioni. Porta Crucifera con Capitan Ciuffino sostiene che gli accordi erano tali che se il cavallo avesse avuto un inciampo ma il giostratore fosse rimasto in sella con la lancia in pugno non vi sarebbe stato l’annullamento del punteggio. Gli sostengono che Filippetti sia stato aiutato a rialzarsi e quindi si deve azzerare tutto. Le discussioni continuano finché Ciuffino non si toglie la spada e la deposita sul banco della Magistratura. Un gesto che, di fatto, vuol significare una abdicazione al comando del Quartiere. Alla fine si decide che la pista sia impraticabile e si ripete la Giostra il 15 settembre. Avrà la meglio Porta Crucifera ma anche questa volta serviranno gli spareggi.

L’ultimo rinvio si è verificato nel 1997. il 7 settembre un’interminabile sequenza di spareggi allunga la Giostra sino al tramonto. Sono rimasti Porta del Foro e Porta Crucifera a contendersi la vittoria. Gabriele Veneri marca tre punti. Il Capitano di Porta del Foro ravvisa dei disturbi e chiede la ripetizione della carriera. Irrilevanti secondo il Maestro di Campo. Discussioni a non finire con Antici (Porta Crucifera) al pozzo ad attendere il via. Si va avanti così con il tramonto che si avvicina e le luci dell’illuminazione pubblica che si accendono. Alla fine la Giostra viene rinviata alla settimana successiva. Sarà una settimana difficile da gestire per le autorità giostresche ed anche per chi deve assicurare l’ordine pubblico in Piazza. Infatti si decide che la Giostra dovrà essere ripetuta in tutte le sue fasi rimettendo in gioco tutti. Porta Crucifera si rifà al precedente del 1971 e vorrebbe che a giocarsi la vittoria fossero solo loro e Porta del Foro ripartendo dal punto dove eravamo rimasti. Nulla da fare. Il 13 settembre si ricorre e Porta Sant’Andrea richiama in lizza Martino Gianni appiedato nell’edizione precedente. Si riforma così la coppia Gianni – Sepiacci e non sbaglierà Giostra. Vittoria ai bianco verdi.