Governo: Di Maio, leader M5S vice premier e superministro

Roma, 31 mag. (AdnKronos) – Entrato Papa nel ‘conclave’ per il governo Lega-M5S, il candidato premier Luigi Di Maio ne esce cardinale con la nomina a vice premier e capo del ministero del Lavoro e dello Sviluppo economico. Un ruolo che a breve ricoprirà a soli 32 anni d’età, un record per la storia italiana. Un primato – quello a capo del dicastero di via Veneto- che si affianca ad un altro messo a segno dal deputato di Pomigliano d’Arco nella scorsa legislatura, quando Di Maio, nel marzo 2013, è salito a soli 27 anni sullo scranno più alto di Montecitorio nella veste di vicepresidente della Camera.
Di Maio nasce nel piccolo comune campano di Pomigliano d’Arco da madre insegnante di Latino e Greco e papà piccolo imprenditore edile. A casa si mastica politica, il padre ha un passato di dirigente nel Movimento Sociale Italiano prima e in Alleanza Nazionale poi. Dopo il diploma di liceo classico, Di Maio -primo di tre fratelli – si iscrive all’università, dapprima alla facoltà di ingegneria che poi lascia per trasferirsi a Giurisprudenza all’Università di Napoli Federico II, dove tuttavia non completa gli studi.
Di Maio ha lavorato per un breve periodo come webmaster e come steward allo stadio San Paolo, parallelamente ha portato avanti il suo impegno politico fondando, nel 2007, il meetup di Pomigliano. Nel 2010 si candida come consigliere comunale del suo Comune e ottiene 59 preferenze che non gli valgono l’elezione. Ci riprova nel 2013, partecipando alle ‘parlamentarie’ M5S -189 preferenze diventate motivo di sfottò per l’ex segretario dem e premier Matteo Renzi- che lo portano a Montecitorio, eletto nella circoscrizione Campania 1.