Industria Italiana Autobus: sindacati, non c’è più tempo

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Roma, 9 gen. (AdnKronos) – Industria Italiana Autobus dovrà realizzare 584 autobus nel 2018 e già 94 per il 2019, e da contrattualizzare 140 nel biennio. E’ il dato fornito dalla direzione dell’azienda nel corso dell’incontro che si è svolto ieri al ministero dello Sviluppo Economico. A riferirlo sono Fiom, Fim e Uilm, secondo cui “le commesse garantirebbero il lavoro per tutte le maestranze per almeno tutto il 2018 e pongono una premessa occupazionale positiva anche per il 2019”. Tuttavia, riferiscono le tre sigle dei metalmeccanici, l’azienda ha dichiarato la necessità di fare entrare nel capitale sociale, entro febbraio 2018, un fondo istituzionale che rafforzi l’aspetto finanziario, pena la messa in discussione dell’intero progetto e farebbe precipitare il piano di rientro al lavoro.
“Ancora una volta il tempo è una spada di Damocle sempre tesa sulla testa dei lavoratori che si sono battuti per risoluzione definitiva dei problemi chiedendo al Governo il piano del trasporto pubblico finanziato, il rilancio della filiera industriale dell’autobus, con il risultato di garantire l’occupazione”, dicono Fiom, Fim e Uilm.
“Pertanto è indispensabile – affermano i sindacati – che gli autobus dovranno essere prodotti negli stabilimenti italiani, e non delocalizzati in Turchia come detto dall’azienda, con il richiamo al lavoro di tutte le maestranze e ove ve ne fosse la necessità implementando gli occupati). Deve essere avviato un confronto negli stabilimenti tra azienda e una delegazione sindacale e delle rsu per affrontare e risolvere i problemi di organizzazione e condizione del lavoro, senza iniziative unilaterali di carattere contrattuale e per promuovere normali relazioni sindacali utili a risolvere i problemi in essere”.