Intesa Sp: espone a Londra due dipinti di Boccioni alla Estorik Collection (2)

(AdnKronos) – Le due opere rappresentano dal punto di vista artistico l’avvicinamento di Boccioni al Futurismo. L’imponente olio raffigurante le Tre donne del 1909-1910 è un dipinto che fu esposto da Boccioni alla “Permanente” di Milano del 1910 e raffigura certamente la madre e la sorella dell’artista, mentre l’altra donna è stata identificata come l’amica Ines ritratta altre volte dal pittore. In questa tela, che rimane per certi versi divisionista, si avverte un doppio registro a cui Boccioni attinge nella ritrattistica dopo la firma del Manifesto futurista. Officine a Porta Romana segna invece uno dei momenti rilevanti nell’opera dell’artista e rappresenta una delle più interessanti fasi nell’analisi della tecnica divisionista, grazie alla quale Boccioni sarà sempre più spinto a sviluppare le traiettorie dinamiche del gesto. In quest’opera l’artista rappresenta infatti una società in pieno sviluppo, in un contesto urbano che si fa sempre più frenetico e dinamico.
“Con il Progetto Cultura, con le straordinarie raccolte d’arte di proprietà e le Gallerie d’Italia a Milano, Napoli e Vicenza, Intesa Sanpaolo – ha sottolineato Michele Coppola, direttore Arte, Cultura, Beni Storici Intesa Sanpaolo – rinnova una tradizione delle banche italiane che risale al Rinascimento, interpretandola in chiave internazionale, nelle relazioni con istituzioni culturali di tutto il mondo. L’impegno in arte e cultura è strutturale e connaturato alla nostra Banca. Siamo un player internazionale anche nel promuovere, con responsabilità e passione, il valore, l’identità e la bellezza artistica del nostro Paese. La partnership con la prestigiosa Estorick Collection di Londra ne è forte testimonianza e permette di valorizzare, attraverso i capolavori di Boccioni custoditi nelle due collezioni, un grande maestro del Novecento italiano.”