L’Arezzo interrompe la collaborazione con Zavaglia e Di Iorio

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L’Unione Sportiva Arezzo comunica l’interruzione del rapporto lavorativo con il sig. Francesco Zavaglia e il sig. Piero Di Iorio. Ad entrambi vanno i migliori auguri per il prosieguo della carriera professionale.” Con questo comunicato pubblicato stamani nel sito della società l’Arezzo annuncia l’interruzione dei rapporti professionali con Direttore Generale e Direttore Sportivo. Tutto accade, inaspettatamente, nel bel mezzo del calcio mercato con la società impegnata a ricostruire una rosa con un occhio (e anche qualche cosina di più) al bilancio e l’altro all’allestimento di una compagine in grado di potersi salvare sul campo senza dover affrontare i play out nonostante la pesante penalizzazione ancora a venire.

Risuonano ora profetica la frase di Marco Matteoni nella conferenza stampa di inizio mese allorché, fresco proprietario della società, annuncio l’imminente costituzione di un Consiglio di Amministrazione che avrebbe dovuto governare le sorti societarie. Alla domanda specifica sulla tempistica rispose che, al momento, ci sarebbe stato “un uomo solo al comando”, cioè lo stesso Matteoni, in quanto la situazione richiedeva decisioni importanti ed immediate.

Sul versante mercato da segnalare l’ufficializzazione dell’ingaggio del difensore Fabio Della Giovanna, in prestito dalla Spal, e la conferma di due pedine importanti quali Muscat e Cutolo che lo stesso Matteoni ha dichiarato non essere destinati a lasciare la squadra.

Nel frattempo la tifoseria è in fermento per l’importante partita di domenica prossima contro il Piacenza con gli Ultras che stanno allestendo una originale scenografia per ricordare Antonio Valentin Angelillo scomparso recentemente che, alla guida dell’Arezzo, portò gli amaranto prima alla conquista della Coppa Italia Semiprofessionisti (1981) e l’anno successivo alla conquista della promozione in serie B.