“The Pilgrim” il romanzo di Esordio di Terry Hayes

Terry hayes
Terry hayes

THE PILGRIM” IL ROMANZO DI ESORDIO DI TERRY HAYES

Scott Murdoch, nome in codice Pilgrim, è tra gli agenti più abili dei servizi segreti americani.

È giovane, ma dopo l’11 settembre il mondo è così profondamente cambiato che ha deciso di uscire di scena.

Ma il brutale omicidio di una donna a New York lo riporta al centro dell’azione.

In un susseguirsi inarrestabile di eventi, Murdoch si ritrova ad affrontare una minaccia mortale, e il nemico più astuto ed elusivo che abbia mai incrociato.

Il Saraceno, l’integralista islamico che sta sfidando l’Occidente con l’intenzione di scatenare un’apocalisse.

Pilgrim
“Pilgrim” un romanzo di Terry Hayes

I am Pilgrim di Terry Hayes edito da Rizzoli è un romanzo straordinario, una appassionante caccia all’uomo che dalle macerie del World Trade Center ci trasporta in Turchia e in Arabia, dall’Afghanistan fino a Mosca, Berlino, Parigi, Beirut.

Un capolavoro narrativo che ha cambiato le regole del thriller, la storia avvincente di una missione impossibile.

Terry Hayes nato in Inghilterra nel 1952 ma è emigrato in Australia quando era bambino, ex giornalista e produttore radiofonico, ha scritto le sceneggiature di film come Mad Max, Cliffhanger e Ore 10: calma piatta.

Vive in Svizzera con la moglie e i quattro figli.

I Am Pilgrimè il suo romanzo d’esordio.

Le 889 pagine non devono assolutamente spaventare il lettore.

Un delitto senza colpevoli, un nemico inafferrabile.

Giallo, avventura e spionaggio si fondono nel caso più complesso che Pilgrim abbia mai affrontato.

Un perfetto giallo di indagine scientifica ma non solo.

Il ritmo narrativo rapisce fin dalle prime pagine e non molla più il lettore.

Thriller, spionaggio, giallo ma anche dramma apocalittico da fine del mondo.

In una parola: contaminazione.

Ogni episodio del libro vale un intero romanzo.

L’assassinio in un camera del Eastside Inn, uno squallido albergo di New York.

Le azioni eroiche del Saraceno nell’Hindu Kush.

Il freddo omicidio di un traditore da parte di Pilgrim a Mosca.

La spettacolare uccisione a Santorini di un boss della droga greco.

Il furto di alcune fiale in un laboratorio super protetto in Siria.

L’indagine del tenente Bradley volta a scoprire l’identità dell’autore di un libro che parla delle moderne tecniche investigative.

Il volo da una scogliera di un giovane miliardario in una esclusiva località di villeggiatura in Turchia.

Per una buona miscela è necessario conoscere gli ingredienti base che in questo romanzo sono tutti presenti.

Parliamo di thriller.

Il Saraceno che non si limita a uccidere la sua vittima ma ne cancella addirittura l’identità.

Parliamo di spionaggio.

The Pilgrim, addestrato ai massimi livelli, viene richiamato in servizio proprio quando decide di ritirarsi a vita privata.

Parliamo di giallo.

C’è un apparente suicidio, che solo grazie all’intuizione di un geniale quanto testardo investigatore si rivela essere invece un omicidio architettato nei minimi dettagli.

Parliamo di dramma apocalittico.

La minaccia di distruzione dell’ordine globale, attraverso la diffusione di un letale e inarrestabile virus.

Tante storie in un solo libro.

Hayes attinge a piene mani agli elementi classici dei generi sopra citati, dimostrando una volta di più che per scrivere un romanzo di successo non si deve ricercare per forza l’originalità a tutti i costi, che troppo spesso sfocia soltanto in manierismo.

L’impressione è di leggere un romanzo scritto alla Frederick Forsyth con i suoi lunghi intrighi narrati da molti punti di vista e soprattutto con un’attenzione quasi maniacale per il dettaglio, per il particolare.

Il terrorista compie il suo percorso iniziatico nella guerra santa e da solo riesce a rigenerare una forma di virus del vaiolo inattaccabile dal vaccino.

Una partita a scacchi tra il terrorista e The Pilgrim chiamato ad investigare su un misterioso omicidio a Manhattan che lo porterà fino a Budrum in Turchia.

Un omicidio eseguito a regola d’arte con i metodi descritti nel manuale del detective da lui firmato.

Così si intrecciano non solo due filoni ma anche decine di indagini, ricordi, avvenimenti apparentemente slegati ma che, alla fine trovano tutti un loro posto.

Un romanzo che convince e appassiona.

Fa riflettere.

Un romanzo straordinario, una vera sorpresa per il lettore.

Uno dei migliori lavori del genere spy story thriller degli ultimi anni.

Terry Hayes
Lo scrittore Terry Hayes

Contemporaneo veloce, un film alla John Woo, o alla Terry Hayes appunto.

Adrenalina pura.

Ma l’errore sarebbe fermarsi alla storia avvincente.

Terry Hayes come sceneggiatore è un maestro e quindi non deve sorprendere se come scrittore decide di dare un taglio cinematografico alla narrazione, una narrazione che lascia senza fiato.

Ho amato la scelta dei personaggi, per il loro carattere e la loro psicologia.

I Am Pilgrim è un romanzo molto attento al dettaglio, dotato di un ritmo narrativo che sprona il lettore a divorare ogni pagina, in attesa di scoprire il particolare successivo.

MGM ha recentemente stretto un accordo con il regista americano James Gray (Two Lovers, Civiltà Perduta) per portare sul grande schermo il romanzo.

Prima di correre al cinema a vedere quello che si preannuncia un successo, credo sia stimolante decidere di leggere questa storia che poi altro non è che una sfida all’ultimo respiro tra due uomini molto determinati e dotati di un’intelligenza molto al di sopra della media.

RECENSIONE DEL LIBRO A CURA DI ROBERTO FIORINI

“Per gentile concessione di Rizzoli Libri