Mafia: depistaggio Borsellino, famiglia ammessa parte civile

Palermo, 20 set. (AdnKronos) – La famiglia di Paolo Borsellino è stata ammessa dal gup di Caltanissetta come parte civile per il depistaggio sulla strage di via d’Amelio, in cui perse la vita il giudice antimafia e gli uomini della sua scorta. Stamani davanti al Tribunale di Caltanissetta ha preso il via l’udienza preliminare nei confronti di tre poliziotti, Mario Bo, Fabrizio Mattei e Michele Ribaudo Secondo la Procura nissena hanno diretto le false dichiarazioni di Scarantino e per questo motivo sono accusati di calunnia. A certificare il “colossale depistaggio” delle indagini è stata la sentenza del Borsellino quater.
Intanto stamani fuori dal Tribunale si è tenuto un sit-in di solidarietà al cronista di Repubblica, Salvo Palazzolo, cui, nei giorni scorsi, sono stati sequestrati telefoni, pc e altro materiale a causa di alcuni articoli scritti proprio sul depistaggio.