Migranti: Mediterranea, evacuato naufrago in gravi condizioni

Palermo, 1 dic. (AdnKronos) – Un naufrago in stato di incoscienza è stato evacuato nella notte dal peschereccio Nuestra Madre de Loreto, con a bordo 12 persone, per essere trasferito a Malta. Restano a bordo gli altri undici migranti, “con evidenti segni di tortura”, tra “cui due minori”. E’ quanto dicono dalla Nave Mediterranea che ha soccorso l’imbarcazione e che ora chiede un porto sicuro “sbarco al più presto”. “La condizione delle persone a bordo del peschereccio Nuestra Madre de Loreto è critica – hannp spiegato nella notte – Le navi di Mediterranea e Open Arms, sul luogo da diverse ore, hanno chiesto a Malta l’evacuazione urgente di uno dei sopravvissuti al naufragio ormai in stato di incoscienza”. Evacuazione poi avvenuta.
“Le organizzazioni dell’alleanza United4Med, Mediterranea, Open Arms e Sea-Watch chiedono ai governi europei di assumersi la responsabilità su quanto sta accadendo in queste ore e di trovare una soluzione condivisa per assicurare che queste persone possano sbarcare in sicurezza in un porto sicuro e ricevere l’assistenza necessaria alle loro condizioni”, si legge in una nota.
Le condizioni del tempo, “già molto dure in questi giorni, rischiano di peggiorare rapidamente e questo metterebbe in pericolo anche la stabilità dell’imbarcazione sottoponendo ad ulteriore rischio l’equipaggio ed i superstiti – dicono – A bordo del peschereccio ci sono oltre l’equipaggio, che da giorni vive questa condizione drammatica, 12 persone in precarie condizioni di salute, tra cui 2 minori, che sono sopravvissute ad un naufragio e che riportano evidenti segni di torture subite nei campi di detenzione in Libia. Non possiamo permetterci che su di loro ricada l’indisponibilità dei governi europei di trovare una soluzione. Chiediamo con forza che Spagna, Malta e Italia si mettano d’accordo per trovare un porto sicuro di sbarco nel più breve tempo possibile”.