Milano: De Corato, parchi egemonizzati da spacciatori

165

Milano, 15 set. (AdnKronos) – “Ogni settimana che passa, la situazione dello spaccio di droga e sostanze stupefacenti a Milano si aggrava sempre di più. Ad essere diventate autentiche piazze dove pusher e drogati si incontrano abitualmente sono soprattutto parchi ed aree verdi, giunti ormai in una situazione totalmente fuori controllo”. Lo dichiara Riccardo De Corato, ex vicesindaco di Milano e Assessore a Sicurezza, Immigrazione e Polizia Locale di Regione Lombardia.
“Giovedì sera – ricorda – sono stati arrestato per spaccio in concorso un senegalese e tre gambiani richiedenti asilo nell’area verde tra via Mambretti e via Fabrizi, a Quarto Oggiaro. Spacciavano a dettaglio hashish e marijuana, principalmente a clienti italiani, come dimostrato dalle immagini scattate dalla polizia durante i servizi di appostamento. I quattro, vedendo gli agenti, hanno tentato la fuga a piedi, ma sono stati bloccati nelle vie limitrofe. Tra le siepi e gli arbusti dell’area verde, accanto ai giochi per bambini, i poliziotti hanno trovato e sequestrato numerose dosi di stupefacenti. Siamo arrivati al punto tale che neppure le aree gioco sono più al sicuro”.
“Tutte le aree verdi di Milano che non sono recintate o videosorvegliate, ormai, sono alla mercé di spacciatori nordafricani ed italiani. I consumi di droga sono in continuo aumento” continua De Corato che fa appello alla necessità di “misure drastiche subito: una pulizia totale dagli arbusti che servono da rifugio per spacciatori e drogati, in modo da rendere l’area controllabile, il posizionamento di generatori che illuminino la zona a giorno e una vigilanza 24 ore su 24 da parte dell’esercito e delle forze dell’ordine, a partire da quelle più compromesse, come il bosco di Rogoredo. Diversamente, Milano raggiungerà il triste primato di principale supermarket europeo degli stupefacenti” conclude.