Mobilità: Bikebee lancia registro nazionale biciclette, poi europeo (2)

(AdnKronos) – “L’iniziativa – racconta Montesi – nasce tra la fine del 2015 e l’inizio del 2016, quando ancora ero in Brasile. Lì ho potuto constatare che tante erano le iniziative e le proposte, anche a livello parlamentare, per tutelare le biciclette e promuoverne l’uso anche nell’ottica della riduzione del traffico e dello smog e dunque spingendo sulla eco-sostenibilita’ del mezzo. Anche in Italia, da parte dei Comuni, ho potuto constatare quanto fosse alto l’interesse nel chiudere i centri storici e consentire il traffico alle biciclette limitando il traffico delle macchine”.
Da una approfondita analisi del mercato internazionale dei dispositivi in commercio per proteggere le biciclette dai furti, Montesi si rende conto che “sul mercato ci sono pezzi fine a se stessi che, presi singolarmente, non servono a nulla, oppure esistono device di tracking che costano tantissimo e che hanno una serie di pecche insite nella loro stessa progettazione, prima fra tutte la durata della batteria che non va oltre i 45 giorni in stato normale. In stato di furto poco più di mezza giornata. Questo perché – spiega – usano un GSM che consuma moltissimo la batteria e non sono dotati di intelligenza”
Non solo: “una app fornita oggi dai prodotti sul mercato, ma è fine a se stessa, nel senso che serve soltanto per ritrovare una bicicletta, grazie a un GPS su una mappa. Insomma mi sono reso conto che, di fatto, non c’era una soluzione organica che andasse a risolvere alla radice il problema o quantomeno ci provasse. Di conseguenza, ho iniziato a ragionare su più componenti, che tutte insieme offrono un sistema di protezione della bicicletta”.