Moda: Cnmi stima +2,8% fatturato 2018, incerto inizio 2019

Milano, 12 dic. (AdnKronos) – Camera nazionale della moda italiano stima per il 2018 un fatturato complessivo per le industrie del comparto in aumento del 2,8% rispetto all’anno precedente, ma il peggioramento dei giudizi sulla consistenza del portafoglio ordini delle imprese della moda registrato a dicembre, fa prevedere un inizio 2019 particolarmente incerto. In occasione della presentazione delle sfilate maschili a Milano, i dati della Camera indicano un terzo trimestre con una buona crescita del fatturato (+2,3%), anche se non brillante come quella del secondo trimestre (+6,2%). Nel complesso dei primi 9 mesi del 2018 la crescita è stata del +2,7%, si è invece indebolita (+0,7%) nei settori collegati (cosmesi, gioielli e occhialeria), rispetto all’ottimo 2017.
Nei primi 8 mesi dell’anno, le esportazioni dell’industria della moda hanno continuato la fase di crescita iniziata nel 2017, con una dinamica molto positiva verso i paesi Extra-Ue (+6,1%) ma stagnante verso i mercati Ue (+0,1%). Si è invece registrata una battuta d’arresto per i settori collegati, con cali marcati verso la Francia (-5,5%), la Spagna (-3,9%) e soprattutto gli Emirati (-14,3%), mentre è in ripresa il mercato USA (+1,6%) dopo un periodo prolungato periodo di difficoltà.
Le attese per l’andamento degli ordini sono tornate ad essere negative nel quarto trimestre, prospettando un inizio 2019 incerto. Le previsioni per il risultato finale del 2018 restano positive: la crescita del fatturato è prevista al +2,8%, rispetto al 2017, con un aumento delle esportazioni al +3,5% e un saldo con l’estero che cresce rispetto al 2017 di circa 1mld di euro, sfiorando i 18,7mld di euro. Per l’insieme di moda + settori collegati la previsione è di una crescita del +2,3%.