Prima nazionale al Teatro Petrarca, va in scena “Miss Marple. Giochi di prestigio”

Sabato 24 e in replica domenica 25 febbraio alle 21

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Teatro Petrarca

Una prima nazionale sul palco del Teatro Petrarca, nell’ambito della stagione di prosa e danza organizzata dall’amministrazione comunale in collaborazione con Fondazione Toscana Spettacolo Onlus. Sabato 24 e in replica domenica 25 febbraio, alle 21, va in scena “Miss Marple. Giochi di prestigio” di Agatha Christie, adattamento teatrale di Edoardo Erba, della Compagnia Gli Ipocriti Melina Balsamo. Con Maria Amelia Monti, Roberto Citran, Sabrina Scuccimarra, Sebastiano Bottari, Marco Celli, Giulia De Luca, Stefano Guerrieri e Laura Serena. Scene Luigi Ferrigno, costumi Alessandro Lai, luci Cesare Accetta, musiche Francesco Forni e regia di Pierpaolo Sepe. Miss Marple, la più famosa detective di Agatha Christie, sale per la prima volta su un palcoscenico in Italia, proprio in quello del teatro cittadino. E lo fa con la simpatia di Maria Amelia Monti, che dà vita a un personaggio contagioso, in un’interpretazione che creerà dipendenza. Con lei due attori di originale talento come Roberto Citran e Sabrina Scuccimarra e un gruppo di giovani dalla strabordante energia scenica.
Siamo alla fine degli anni ‘40, in una casa vittoriana della campagna inglese. Miss Marple è andata a trovare la sua vecchia amica Caroline, una filantropa che vive con il terzo marito, Lewis, e vari figli e figliastri dei matrimoni precedenti. Di questa famiglia allargata fa parte anche uno strano giovane, Edgard, che aiuta Lewis a dirigere le attività filantropiche. Il gruppo è attraversato da malumori e odi sotterranei, di cui Miss Marple si accorge ben presto. Durante un tranquillo dopocena, improvvisamente Edgard perde i nervi: pistola in pugno minaccia Lewis e lo costringe a entrare nel suo studio. Il delitto avviene sotto gli occhi terrorizzati di tutti. Ma le cose non sono come sembrano. Toccherà a Miss Marple, in attesa dell’arrivo della polizia, capire che ciò che è successo non è quello che tutti credono di aver visto. Il pubblico è stato distratto da qualcosa che ha permesso all’assassino di agire indisturbato. Come a teatro. Come in un “Gioco di Prestigio”.
Adattando il romanzo, Edoardo Erba riesce a creare una commedia contemporanea, che la regia di Pierpaolo Sepe valorizza con originalità, senza intaccare l’inconfondibile spirito di Agatha Christie.