Palermo: Intitolata la prima delle 19 “vie dei diritti” a Giuseppe Puntarello (2)

(AdnKronos) – All’iniziativa è intervenuto il nipote Giuseppe Rizzo, figlio di Alfonsina, assieme ad altri familiari. “Il recupero della memoria di questi uomini, eroi loro malgrado, può avere una forza prorompente, in una fase in cui assistiamo ad una sorta di rimozione collettiva della nostra storia, recente e più remota, e con il ritorno di rigurgiti nazionalistici – ha detto Rizzo – Mio nonno si era schierato con i braccianti e i contadini poveri, che sognavano un futuro migliore. Oggi le tutele e i diritti per cui i nostri eroi si sono battuti sono molto compromessi. Ridare ai protagonisti di queste battaglie il posto che meritano nella storia è importante”.
“Con questa iniziativa e con la successiva pubblicazione del calendario della memoria, con cui compileremo schede complete di tutti i caduti nel movimento sindacale e contadino nella lotta contro la mafia – aggiunge Dino Paternostro, responsabile dipartimento Legalità e memoria della Cgil Palermo – intendiamo riscrivere un pezzo di storia d’Italia dal quale emerga con chiarezza il ruolo che ha avuto il movimento sindacale per la costruzione dello stato democratico in Sicilia e nella provincia di Palermo”.