Ryanair: Unc, di male in peggio, pronti ad esposto ad Antitrust

Roma, 24 ago. (AdnKronos) – “Di male in peggio. Vigileremo perché questa nuova ed ennesima gabella sia evidenziata in modo chiaro e trasparente sul sito, altrimenti procederemo con un altro esposto all’Antitrust, denunciando la compagnia per l’ingannevolezza della pratica commerciale”. Ad affermarlo in una nota è Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori, commentando la nuova politica sui bagagli di Ryanair. Dal primo novembre, rileva, “non sarà più possibile viaggiare gratuitamente con un trolley di dimensioni ridotte, neanche imbarcandolo in stiva come è invece oggi, ma si dovrà comunque pagare”.
L’associazione di consumatori, infatti, “ha denunciato all’Antitrust pochi giorni fa la compagnia aerea irlandese che dal 13 giugno ha ristretto, da 4 a 2 giorni, i termini per poter effettuare il check-in on line gratuito, senza che scatti la penale di 55 euro. La sovrattassa, infatti, secondo l’Unc, non è indicata in modo chiaro e trasparente. Il costo della penale, infatti, non è indicato né nei Termini e Condizioni né nel ‘Regolamento Ryanair su argomenti specifici’, né nelle ‘Domande Frequenti’, bensì è scritto in corrispondenza della voce ‘Tassa Check-In’ che si trova nella ‘Tabella Supplementi Facoltativi'”.
Ma per l’associazione “è evidente che non si tratta di un supplemento facoltativo, dato che non è una somma pagata per fruire di un servizio migliorativo rispetto a quello base o, comunque, di una spesa che il consumatore può decidere liberamente se acquistare o meno, come avviene per servizi extra. Da qui la segnalazione all’Antitrust affinché accerti se la pratica commerciale di Ryanair è scorretta e presenta eventuali profili di ingannevolezza ai sensi degli articoli 20 e seguenti del Codice del Consumo”.