Home Nazionale Scuola: Donazzan, in Veneto piano d’azione per aprire le porte del futuro ai giovani

Scuola: Donazzan, in Veneto piano d’azione per aprire le porte del futuro ai giovani

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Venezia, 11 apr. (AdnKronos) – La Regione Veneto ha un proprio modello di orientamento alla scuola o al lavoro. Venerdì 13 aprile, a villa Cordellina di Montecchio Maggiore, l’assessore regionale Elena Donazzan illustra agli operatori del settore la strategia regionale e le prospettive del sistema delle attività messe in campo – tra scuola, imprese e mercato del lavoro – per accompagnare ragazzi e famiglie nella scelta di ‘cosa farà da grande’.
“Già il titolo della giornata, #Orientati, che può essere letto come un imperativo presente o come un participio passato – spiega l’assessore Donazzan – rivela il duplice fine di questa iniziativa: la giornata servirà per condividere con i primi protagonisti (dirigenti scolastici, insegnanti, centri di formazione, centri di orientamento) le strategie del sistema regionale per il prossimo triennio e, nello stesso tempo, a lanciare un appello ai giovani e ai loro genitori per sconfiggere disorientamento, passività, luoghi comuni. La scelta del proprio futuro è un momento fondamentale della crescita che va sostenuto con opportuni stimoli, con esperienze dirette e contatti personali, con strumenti che aiutino la conoscenza di sé e la comprensione delle dinamiche interpersonali, sociali ed economiche. Il fine ultimo è affinare un sistema articolato ed omogeneo, su base regionale, che consenta di aprire le porte del futuro alle nuove generazioni”.
La giornata regionale dell’orientamento si aprirà alle 10 con l’intervento dell’assessore Elena Donazzan. Nel corso della mattinata si alterneranno alcuni esperti del mondo della scuola, della formazione e del mercato del lavoro: Cristina Zaggia, esperta di orientamento dell’Università di Padova, Massimo Marzano Bernardi, responsabile della Direzione regionale Formazione e istruzione, Daniela Beltrame, direttrice dell’Ufficio scolastico regionale, Annamaria Pretto, referente regionale dell’Ufficio scolastico per l’alternanza scuola-lavoro, e Tiziano Barone, direttore di Veneto Lavoro.