Sicurezza: verso ok ddl Fi su videosorveglianza in asilo e case riposo/Adnkronos

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Roma, 21 ott. (AdnKronos) – “Siamo a un passo, ma fino all’ultimo tengo le dita incrociate…”, dice Annagrazia Calabria, deputata Fi, prima firmataria del ddl sulla videosorveglianza in asili e strutture per anziani e disabili. La scorsa settimana il provvedimento è approdato nell’aula di Montecitorio per la discussione generale. Per martedì pomeriggio è fissata la seduta per l’esame degli emendamenti e il voto finale.
Emendamenti che sono appena una ventina, visto che il grosso è stato ‘smaltito’ in sede referente in commissione. Insomma, martedì potrebbe arrivare il via libera alla legge. Un primo sì. Il ddl dovrà poi andare al Senato. Resta ancora aperto il nodo sulle coperture. “Nel mio ddl -spiega l’azzurra Calabria all’Adnkronos- parliamo di 5 milioni di euro per il primo anno. Confidiamo nel buonsenso del governo. Stiamo parlando di bambini, anziani… Sono certa che i fondi si troveranno”.
La legge trae ispirazione dai casi di cronaca su violenze e maltrattamenti in asili o case di riposo e il provvedimento ha trovato un consenso largo tra le forze politiche. A partire, ovviamente, da quelle di maggioranza. “E’ stato un lavorone… -dice Calabria- abbiamo convinto i 5 Stelle che avevano delle perplessità. Ora resta solo qualche dubbio soprattutto nel Pd”. Gli emendamenti che verranno esaminati in aula, infatti, arrivano per lo più dai dem e riguardano i due punti più ‘caldi’ del provvedimento: ovvero la privacy e il rapporto tra maestre-alunni e operatori sanitari-pazienti.