Trasporti: comitato difesa Ncc, nulla di fatto a tavolo Governo, imprese esasperate

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Roma, 18 dic. (AdnKronos) – Nulla di fatto dopo l’incontro con il viceministro ai Trasporti, Edoardo Rixi per la delegazione di rappresentanti degli Ncc, i professionisti che ogni giorno erogano il servizio di noleggio con conducente. Lo riferisce il comitato difesa ncc, costituito ieri da Anitrav, Fai Confcommercio e Federnoleggio Confesercenti, tre delle associazioni rappresentative della categoria, che hanno deciso di unirsi per parlare con voce unica e continuare a chiedere al Governo che si adoperi per la tanto attesa riforma del settore dei Trasporti. In gioco, sottolinea il comitato, sono il futuro degli operatori NCC attivi su tutto il territorio nazionale e delle loro famiglie.
“Condanniamo fermamente qualsiasi reazione eccessiva ci possa essere stata, ma l’incoscienza del Governo sta portando all’esasperazione 80mila imprese e 200mila lavoratori”, dicono i tre presidenti Mauro Ferri (Presidente di Anitrav), Daniele Ercoli (Presidente di Fai Confcommercio) e Luigi Pacilli (Presidente di Federnoleggio Confesercenti). “Continueremo -assicurano- a manifestare per perorare la nostra causa perché abbiamo bisogno di un’azione da parte del Governo. Abbiamo bisogno di regole chiare che ci consentano di continuare a svolgere la nostra attività. Provincializzare il servizio è un modo diverso per far fallire il settore. Ancora peggio, è una presa in giro. Volevamo una riforma, una legge giusta invece ci state mandando a casa.”